Trieste, 27 Maggio 2026

Quinto posto per Barnaba, Cosetti nona a Bali nella tappa Red Bull

26 Maggio 2026 Autore: Redazione

Venerdì 22 e sabato 23 maggio a Bali (Indonesia) è andata in scena la prima tappa stagionale delle Red Bull Cliff Diving World Series che ha regalato spettacolo e una due giorni contraddistinta da condizioni ambientali difficili e una logistica che ha messo ulteriore fatica, soprattutto nella testa dei protagonisti. La coppia della Triestina Nuoto Samer&Co. Shipping formata da Andrea Barnaba ed Elisa Cosetti è uscita con il sorriso, più il primo che la seconda: Andrea, 8° in Coppa del Mondo negli Stati Uniti la settimana precedente ma dopo aver sbagliato grossolanamente il quarto e ultimo tuffo, ha chiuso dalla piattaforma di 27 m con un brillante 5° posto con il punteggio di 349.70 punti mentre Elisa, autrice di una gara regolare ma macchiata da un terzo tuffo sbagliato, ha terminato nona dalla piattaforma di 20 m con 266.45 punti dopo i 4 round di competizione.

“Abbiamo gareggiato in un posto magnifico - ha commentato a caldo Barnaba che, al contrario di Cosetti che tornerà ad allenarsi a Trieste, sarà protagonista anche nella seconda tappa delle Red Bull Cliff Diving World Series a St. Petersburg in Florida il 5-6 giugno - ma gli imprevisti e le difficoltà da affrontare non sono mancati. Causa il brutto tempo previsto venerdì abbiamo effettuato tre dei quattro tuffi di gara in una location raggiunta dopo quasi tre ore di viaggio tra barca e pullman. E poi l’avversario numero uno sono state le onde che hanno reso un terno al lotto la scelta del momento giusto per tuffarsi. Complessivamente sono soddisfatto della gara fatta e soprattutto del terzo, uno dei migliori tra i 12 partecipanti, e quarto tuffo che mi hanno consentito di recuperare prima posizioni e poi di perderne solo una nell’ultima tornata. Esco da questa trasferta con un’ulteriore dose di esperienza accumulata e la consapevolezza di poter ambire a un’altra top five anche nella prossima tappa”.

Dal canto suo Elisa, che a meno di sorprese rivedremo in gara agli Europei di Parigi (7-9 agosto) dove punterà a un posto sul podio, si è ritenuta soddisfatta della sua prova soprattutto tenendo conto delle condizioni estreme in cui si è gareggiato: “Abbiamo vissuto una vera e propria avventura nel vero stile Red Bull. I programmi gara sono cambiati più volte e venerdì è stata una faticaccia: la sveglia alle 6, il viaggio sino alla location, i tre tuffi fatti e la necessità di essere imbragati e tirati su fino alla piattaforma uno per uno, non essendoci le scalette. Io, complessivamente, sono stata soddisfatta della mia prestazione e mi spiace solo aver sbagliato il terzo tuffo. Ma in condizioni così difficili non è per nulla facile capire dove ti trovi e quanto ti manca all’acqua: c’erano, durante tutta la competizione, onde di circa due metri e di conseguenza potevi doverti tuffare da 23 metri oppure da 19 metri; anche il fattore fortuna ha inciso in questa trasferta”.


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