Trieste, 29 Aprile 2026

Per i velisti del Cus ottimi risultati alle regate di Livorno e Dubrovnik

29 Aprile 2026 Autore: Redazione

Un week-end denso di soddisfazioni per i velisti del Cus Trieste che hanno preso parte per la prima volta a due importanti regate internazionali: la Naval Academies Regatta di Livorno e la Elafiti Slalom Regata di Dubrovnik. Sul Mar Tirreno l’equipaggio era composto dal timoniere Luca Centazzo, da Nicolò Coslovich e Anna Tesser e ha raccolto, a bordo di un monotipo Tridente 16 (fornito dall’Accademia Navale di Livorno) il 1° posto nelle regate Tridente e il successo nella categoria Under 23.

“È stata una quattro giorni incredibile - ha raccontato Coslovich - che ci ha dato l’opportunità di vivere un’esperienza agonistica molto stimolante e scoprire il mondo dell’Accademia di Livorno e delle Marine Militari di ogni angolo del globo. Il nostro punto di forza sono state sicuramente le partenze, anche se abbiamo sofferto un po’ con la velocità di bolina e questo ci ha portato a fare delle scelte tattiche molto più complesse. Tuttavia siamo riusciti a venire a capo delle difficoltà e a conquistare grandi risultati”.

A Dubrovnik invece l’equipaggio misto cussino, formato da 9 velisti (un docente e 8 tra studentesse e studenti), è salito su una barca X-41 (fornita dal Cus Bari) e, al termine delle tre regate costiere, ha conquistato il 1° posto tra gli equipaggi italiani e il 2° posto nella classifica universitaria a pari punti con l'ateneo vincitore, quella di casa. L’equipaggio era composto dal prof. Piergiorgio Trevisan (docente di lingua e traduzione inglese) e da Carolina Bontempo, Sara Calici, Leonardo Centuori, Lorenzo Centuori, Kim Francesco Magnani, Giovanni Marchese, Julia Rubesa Perini e Samuele Trovò.

“Penso - ha commentato il prof. Trevisan - che questo tipo di esperienza sia unico e preziosissimo. Credo che il Cus e l’Università debbano continuare a percorrere questa strada: personalmente, avendo meno esperienza velica dei ragazzi, ho imparato molto soprattutto sulla gestione tattica delle regate e ho potuto ammirare da vicino un gruppo di giovani sani, intraprendenti e velisti professionisti”.


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