Trieste, 31 Ottobre 2026

Parte domani l'avventura di Francesca Clapcich: 6.560 km in solitaria dall'Europa a Guadalupa

31 Ottobre 2026 Autore: Redazione

Domani Francesca Clapcich partirà per la Route du Rhum-Destination Guadeloupe, ultima regata della stagione 2026 della skipper triestina, il cui progetto punta al Vendée Globe 2028. La rappresentante giuliana affronterà la sua prima traversata atlantica in solitario a bordo del suo Imoca foiling di 60 piedi: 3.542 miglia nautiche per 6.560 chilometri fino a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa, senza nessuno con cui condividere turni di guardia, manovre o decisioni.

“La Route du Rhum è una tappa fondamentale per me”, ha dichiarato Clapcich. “Non è solo un altro passo verso il Vendée Globe: è una regata di grande importanza in sé. È l’obiettivo della stagione per il nostro team e vogliamo portare a casa un buon risultato. Dobbiamo affrontarla come una grande regata, non come una semplice casella da spuntare”.

La Route du Rhum sarà la terza regata di Clapcich in solitario su un Imoca. Nelle prime due ha conquistato due quinti posti: nella 1000 Race a maggio e nella Vendée Arctique-Les Sables d’Olonne a giugno, cui è seguito, a settembre, il secondo posto in The Ocean Race Atlantic in equipaggio completo.

“Quando si naviga in linea retta, le prestazioni della barca sono piuttosto simili, sia in equipaggio che in solitario”, ha spiegato. “Ma in solitario bisogna valutare ogni manovra: quanto tempo richiederà, quanto costerà un cambio di vela in termini di tempo e velocità. Non serve arrivare al traguardo freschi, ma bisogna arrivare con ancora un po’ di lucidità. Il giro della Guadalupa non è semplice, ed è lì che possono venire fuori errori importanti”.

Dopo due campagne olimpiche e dopo essere diventata nel 2023 la prima italiana in assoluto a vincere The Ocean Race in equipaggio completo, navigare in solitario nell’oceano non è mai stato un sogno per Francesca Clapcich. “Amo navigare in equipaggio. Amo avere altre persone a bordo con me”, ha raccontato. “Ma è qualcosa che voglio dimostrare a me stessa: che posso farlo, e farlo bene. Lo trovo motivante. Anzi, entusiasmante”.

I risultati ottenuti finora hanno portato Clapcich in testa alle Imoca Globe Series, il campionato mondiale annuale della classe, in cui i velisti conquistano punti a ogni regata in base al piazzamento. Dopo tre regate, Clapcich guida la classifica con 356 punti, 76 in più di Sam Goodchild (GBR/FRA), attualmente secondo e campione dello scorso anno. Un piazzamento tra i primi sei in Guadalupa le garantirà il titolo 2026: sarebbe la prima donna della storia a conquistare l’ambito trofeo.

(foto Julien Champolion | polaRYSE | 11th Hour Racing)


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