Trieste, 04 Aprile 2026

Nuovi primati personali ai Criteria nazionali per Agosti, Grassilli e Borini

03 Aprile 2026 Autore: Redazione

Si sono conclusi allo Stadio del Nuoto di Riccione i Criteria Nazionali Giovanili 2026, svoltisi dal 30 marzo al 2 aprile. La Tergeste Altura ha schierato i suoi giovani talenti nel palcoscenico più importante del nuoto giovanile italiano, rientrando dalla trasferta romagnola con un bilancio fatto di nuovi primati personali, ma anche di importanti spunti di riflessione per il futuro.

La spedizione partita dalla piscina di Altura era composta da tre atleti che si sono misurati con i migliori interpreti di categoria a livello nazionale. Matteo Agosti (classe 2008, in foto) è stato protagonista di un’ottima progressione, siglando il proprio record personale nei 100 rana (13° posto) e nei 400 misti, dove ha concluso la gara con un eccellente 9° posto nazionale. Resta il rammarico per la prova dei 200 misti, conclusi all’11° posto senza riuscire a migliorare il proprio tempo nonostante uno stato di forma eccellente.

Per Francesco Grassilli (2010) è stata una settimana positiva, in cui è stato capace di abbassare i propri limiti in ben tre specialità. Ha ottenuto il record personale nei 50 stile libero (11°), nei 50 farfalla (9°) e nei 100 farfalla (10°). Meno brillanti, invece, le prove sui 100 e 200 stile libero, dove non è riuscito a replicare i propri migliori crono.

Tommaso Borini (2010) era invece impegnato nei 200 dorso, in cui ha nuotato vicino ai propri standard stagionali, chiudendo la gara in 21esima posizione nazionale.

"Non siamo contenti di questo campionato”, analizza però Matteo Bianchi, sempre rigoroso nei suoi giudizi e orientato alla crescita metodologica del gruppo: “Non lo sono io e non lo sono gli atleti. Non è una questione di vittoria o sconfitta, tutti gli sportivi sanno che sono facce della stessa medaglia. Qui si tratta di imparare dai propri errori e migliorare per continuare il percorso di crescita". Bianchi sottolinea poi l'importanza di contestualizzare la prestazione singola all'interno di un progetto di vita sportiva ben più ampio: "Un campionato italiano è solo una tappa del viaggio che fanno i nostri ragazzi. Un viaggio che li occupa 6 giorni a settimana per 11 mesi e mezzo l'anno. Non possiamo e non dobbiamo ridurre tutto l'impegno di una stagione a soli due minuti di gara".

La Tergeste Nuoto Altura riparte dunque da Riccione con la consapevolezza del valore dei propri ragazzi e con la determinazione necessaria per affrontare la stagione in vasca lunga, facendo tesoro delle lezioni apprese in questi quattro giorni di gare.


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