Trieste, 18 Febbraio 2026

La Tergeste Nuoto Altura si conferma come team campione regionale Master

18 Febbraio 2026 Autore: Redazione

La Tergeste Nuoto Altura si conferma al vertice del nuoto Master regionale: nella rassegna più attesa della stagione, andata in scena domenica alla piscina di Monfalcone, la società triestina ha conquistato per il secondo anno consecutivo il titolo di campione del Friuli Venezia Giulia. Un successo costruito su profondità di squadra, continuità e capacità di andare a medaglia in tutte le fasce d’età. Il bilancio complessivo delle gare individuali parla chiaro: 48 ori, 19 argenti e 11 bronzi nei piazzamenti di categoria, numeri che certificano l’ampiezza del gruppo e la qualità delle prestazioni. A completare il quadro, le staffette mixed, spesso decisive in termini di punteggio, che hanno portato un ulteriore bottino di 5 ori, 2 argenti e 3 bronzi nelle dieci prove disputate tra 4x50 misti e 4x50 stile libero.

La giornata è stata impreziosita anche da quattro nuovi record regionali firmati dagli atleti della Tergeste. Ivan Bozic ha ritoccato i primati M40 nei 50 stile libero e nei 50 farfalla, Lorenzo Francescut ha stabilito il nuovo riferimento M25 nei 100 farfalla, mentre Romina Degrassi ha aggiornato il record M50 nei 50 farfalla: segnali importanti di una squadra non solo vincente, ma anche capace di alzare l’asticella tecnica.

Il titolo regionale è arrivato grazie a una distribuzione di podi che ha coinvolto l’intero roster. Tra i più giovani, nella categoria M20 si sono messi in evidenza Alessandro Del Barone (oro nei 100 misti e nei 100 rana), Giulio Petronio (oro nei 100 stile e nei 50 farfalla) e Luca Elia, a segno nei 50 stile libero e argento nei 100 stile. Tra gli M25 spiccano le vittorie di Lorenzo Francescut (100 e 50 farfalla), i successi di Riccardo Vilardi (100 rana e 50 stile), l’oro di Matteo Tomaz nei 50 rana e i piazzamenti a podio completati da Silvio A. Baratto Roldan e dallo stesso Tomaz nei 50 farfalla.

Nelle altre categorie, risultati pesanti anche in M40, con i primi posti di Ivan Bozic (50 farfalla e 50 stile), Lorenzo Scarpa (400 stile), Andrea Gruarin (200 stile) e Gabriel Tenze (400 misti), oltre ai podi di contorno di Enrico Lizzi e Michele Di Fraia che hanno contribuito al punteggio complessivo. Tra gli M45 decisive le affermazioni di Christian De Santis (100 stile), Andrea Gergic (200 stile) e Lorenzo Visintin (50 stile e 100 rana), oltre al dorsista Gabriele Cappellani.

Filippo Kovacic è campione regionale nei 50 rana M50, assieme ad Agostino Laudicina nei 100 e 200 farfalla, Daniele Silli nei 50 farfalla e Damian Gulic nei 200 misti. Tra gli M60 si registrano le vittorie di Emilio Dibiagio (100 misti) e Roberto Chiama (50 dorso e 50 rana), mentre per la categoria M65 brillano Franco Perko (200 e 400 stile) e Carmelo Bianco (50 farfalla).

Tra le donne, la Tergeste Nuoto Altura ha trovato punti determinanti in più categorie: Giulia Cinzia Indelicato (oro nei 400 stile M20), Elena Castagna (oro nei 50 stile libero M30), Gaia Peracca (oro nei 100 dorso e 50 stile M40) e Chiara Aglieco (oro nei 400 misti M40). Nella M45 doppietta di Roberta Babic (100 dorso e 100 stile), Romina Degrassi (oro nei 50 rana e nei 50 farfalla M50) e Sabrina Frison, oro nei 100 rana M55, mentre Marina Tullio si è laureata campionessa nei 50 stile libero M65. Inoltre hanno contribuito con podi importanti Letizia Scamperle, Giulia Faustoferri, Sara Vatua, Elena Lofano e Antonella Calboli.

Il lavoro del gruppo è stato guidato da Andrea Crevatin, tecnico responsabile del settore Master. A fine manifestazione, l'allenatore ha così commentato: “Sono molto soddisfatto del risultato, ma soprattutto del percorso costruito in questi anni. Abbiamo lavorato con continuità e dedizione e oggi si vede. Confermarsi campioni regionali per il secondo anno di fila non è mai scontato ed è il segno che stiamo andando nella direzione giusta”.

La conferma del titolo regionale, arrivata nell’evento-chiave della stagione Master FVG, racconta una società capace di crescere e consolidarsi: numeri importanti, record regionali e una partecipazione ampia che ha fatto la differenza.


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