Trieste, 09 Febbraio 2023

La nuova categoria Under 10 sbarca nel canottaggio

17 Gennaio 2023 Autore: Redazione

Una domenica importante quella appena trascorsa, per la tappa del tour federale a Trieste, con la presentazione, nella sede del Saturnia, delle novità targate 2023, ad iniziare dalla nuova categoria presente da subito nello statuto federale, quella Under 10 (dai 6 ai 10 anni). Presenti all'incontro il vicepresidente federale Antonio Giuntini, il consigliere nazionale Massimiliano D'Ambrosi, il capo ufficio stampa FIC Claudio Tranquilli, il Comitato regionale del FVG del presidente Daniele Scaini al gran completo con tutte le società remiere più ad est d'Italia, e Stefano Gioia, il deus ex machina di questo progetto.

Giuntini introduceva l'iniziativa che ha lo scopo di abbassare l'età tesserabile nel canottaggio, sostenuta dal comitato medico-scientifico della FIC e con l'introduzione di Barvy, una barca di nuovissima concezione, ideata sulla base delle misure antropometriche dei bambini che ne usufruiranno, dalle caratteristiche innovative come gli scalmi di nuova progettualità, piatti sotto e vuoti all'interno, per dare massima galleggiabilità e sicurezza. A fare da cornice il fumetto Barvy - Il Sogno del canottaggio, prodotto dalla FIC con la collaborazione della Scuola Internazionale Comix, ed il manuale tecnico Barvy - il Giochiremo, Canottaggio "pre-sport crescita" e movimento Under 10.

Il Progetto #StudiEremoinFamiglia, prosecuzione del "Remare a Scuola", rappresenta l'altra novità per una Federazione in piena espansione, con D'Ambrosi che metteva al corrente i presenti sulla nuova iniziativa che nasce per dare risposta ai quesiti del progetto precedente: richiesta di attrezzature, compensi per i tecnici e materiale promozionale. Investimenti importanti con i finanziamenti di Sport e Salute, come l'acquisto di 100 remoergometri e 20 gig a 4, il rimborso per i tecnici che interverranno nelle scuole (2 ore settimanali da dicembre a maggio), quello per i testimonial che saranno coinvolti nell'iniziativa e quello per i trasporti dell'attrezzatura dal club a scuola e viceversa.

Era la volta quindi di Gioia, tecnico del Saturnia, coordinatore regionale ed autentico promotore dell'iniziativa a favore degli U10, chiamato a supervisionare il progetto, che metteva l'accento sulla sua attività educativo/formativa, che ha lo scopo in primis di contrastare la depauperazione delle capacità coordinative e condizionali, fenomeno che sta avvenendo in Italia da alcuni decenni. “Dobbiamo essere innovativi e più bravi degli altri anche agli occhi delle famiglie, lasciando per un attimo il sistema agonistico e concentrandoci sull'educazione, la formazione e le capacità sociali dei ragazzi dai 6 ai 10 anni”.


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