Si è disputata ieri, sempre sul campo di regata dello Yacht Club Adriaco, la prova unica valida per l’assegnazione del titolo di campione del mondo L30 Double Handed. Il golfo di Trieste dal punto di vista del vento ha presentato ieri condizioni di vento del tutto opposte a quelle che hanno caratterizzato il Mondiale L30 in equipaggio completo conclusosi sabato. Il vento estremamente leggero ed oscillante in pressione e direzione ha offerto opzioni tattiche e intepretazioni del percorso molto differenti ai team in regata.
A conquistare il titolo iridato sia nella classifica assoluta che nella divisione corinthian è il team ungherese di Bella Madonna di Daniel Takacs e Botond Kovacs che sul percorso ridotto dopo 4 ore e 26 minuti di navigazione ha preceduto i connazionali di Tara (Janos Gulyas e Peter Czegai) e il team ucraino di Daari (Oleksandr Kalistratov e Valeriy Kudryashov).
Il team di Bella Madonna fa bottino pieno conquistando anche il successo nella divisione corinthian con Daari al secondo posto e con gli ucraini di Tardex con Andrii Gusenko e Denis Dzyadik sul terzo gradino del podio.
Poca fortuna per i colori azzurri e per l’equipaggio di casa, il Rising Star Youth Sailing Team (con Francesco Quaiat e Riccardo Vitalone) che ha sofferto un problema tecnico poco prima della partenza ed ha terminato in undicesima posizione la propria prova.