Trieste, 21 Aprile 2026

I migliori U15 e U17 a San Giorgio sotto gli occhi del coordinatore Leo Millo

21 Aprile 2026 Autore: Redazione

Particolarmente soddisfatto Leo Millo, coordinatore tecnico regionale dopo il raduno del fine settimana appena trascorso, che ha riunito la crema giovanile del canottaggio per un allenamento collegiale di grande spessore. “Domenica a San Giorgio c'è stato un appuntamento importante per la crescita dei nostri atleti. La giornata è stata suddivisa in due momenti: al mattino sono stati protagonisti gli U15, impegnati nel percorso di avvicinamento al Meeting Nazionale di Corgeno, mentre nel pomeriggio è stato il turno degli U17, al lavoro in vista dell’internazionale di Bled. L’iniziativa si è rivelata una significativa occasione di confronto, collaborazione e condivisione per entrambi i gruppi. In questa stagione il Comitato ha fortemente voluto introdurre un’ulteriore opportunità per indossare il body regionale, rivolta agli U17, oltre al tradizionale incontro Ettagonale di fine anno. Per gli U15 si è trattato del secondo allenamento regionale del 2026. Durante la sessione sono stati provati per la prima volta gli 8+, maschile e femminile, oltre ad alcune modifiche ai quattro senza che avrebbero dovuto gareggiare al primo meeting di Candia”.

Nonostante molti ragazzi siano ancora alle prime esperienze con la vogata di punta, “il lavoro - prosegue Millo - si è concentrato su pochi ma fondamentali aspetti tecnici, immediatamente recepiti dagli atleti”.

Per quanto riguarda gli U17, “gran parte del gruppo era formato da canottieri già protagonisti in passato con la rappresentativa U15, segnale di un percorso di continuità e crescita all’interno del movimento regionale”.

In preparazione all’impegno internazionale del prossimo week-end sono stati preparati un 8+ maschile e uno femminile composti da atleti al secondo anno di categoria, oltre a un quattro di coppia femminile e un quattro senza maschile formati da U17 al primo anno.

La giornata di San Giorgio ha confermato ancora una volta il valore del lavoro condiviso tra tecnici e società: “Un passaggio prezioso verso i prossimi appuntamenti agonistici, con la consapevolezza di poter contare su un gruppo unito e in costante crescita”.


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