Alle spalle i primi allenamenti in mare e davanti l’atteso esordio stagionale: domani, alle 12, sarà dato il via alla 40esima edizione della Regata Internazionale Brindisi-Corfù e tra le imbarcazioni impegnate ci sarà anche Prosecco DOC Shockwave, il Maxi Yacht 90, appartenente allo Yacht Club di Monfalcone, che ha come armatore Claudio Demartis e co-armatore Pompeo Tria. Lo scafo nel 2024 dominò la scena, vincendo sia in tempo reale (line honours) che in tempo compensato nella classifica Overall e quest’anno cercherà di ripetersi.
Sulle 100 miglia nautiche, che separano il porto pugliese dall’Isola greca dove le prime imbarcazioni taglieranno la linea d’arrivo nella notte tra domenica 7 e lunedì 8 giugno, l’equipaggio triestino sarà composto da Mitja Kosmina, Andrea Micalli, Paolo Piccione, Stefano Spangaro, Andrea Bussani, Francesco Rigon, Samuele Pontani, Vitjan Robi Bužan, Fulvio Manuelli, Ivan Valenta, Claudio Carraro, Matteo Groppo, Giulio Bicego, Giorgio Rossetti Cosulich, Matteo Leghissa, Alberto Broggi, Nicola Dodich e Luca Gallas.
“Ci presentiamo a questo appuntamento - ha commentato l’armatore Claudio Demartis - con l’obiettivo di ripetere i grandi risultati di due stagioni fa. Negli ultimi mesi abbiamo definito gli ultimi dettagli di un’imbarcazione che presenta nuove e interessanti novità, atte a migliorare la gestione complessiva della barca. Inoltre l’equipaggio si è rinforzato aggiungendo membri di alto livello: le novità non mancano e vedremo già in questa Brindisi-Corfù come reagirà il gruppo, in una regata con tempi di gestione delle manovre più lunghi e con delle previsioni meteo che preannunciano una navigazione decisamente veloce”.
La stagione di Prosecco DOC Shockwave inizia a Brindisi e anche quest’anno il progetto potrà contare su importanti partner: gli sponsor sono il Consorzio di tutela Prosecco DOC (title sponsor), il Gruppo FinTria - Step Impianti, CMP F.lli Campagnolo - Exclusive Clothing partner, Tivoli Hotels & Resorts mentre i partner tecnici sono CD Sails, B&G, Armare Ropes & Cable e Acqua Dolomia.
Tra le realtà al fianco di Prosecco DOC Shockwave c’è sicuramente il Gruppo FinTria - Step Impianti, fondato dall’imprenditore, nato e cresciuto proprio in Puglia, Pompeo Tria ed ora guidato assieme ai figli Anna, Paolo e da Maurizio Bottazzi, che rappresenta una delle realtà più solide presenti sul territorio nazionale per le attività di progettazione, installazione e manutenzione di impianti elettrici, elettro-strumentali, meccanici, di refrigerazione, condizionamento e trattamento dell’aria. La Holding Fintria è costituita da diverse società del gruppo: Step Impianti, Step Refrigeration , Digital Impianti, SDS Group e Step Innovation d.o.o. e TST Industry Srl.
“Anche quest’anno - ha raccontato Pompeo Tria - abbiamo rinnovato con entusiasmo il nostro impegno al fianco di Prosecco DOC Shockwave, appoggiandoci su una base solida, ovvero il rapporto costruito nel corso degli anni, fatto di grandi soddisfazioni e pochissime delusioni. Questa imbarcazione continua a rappresentare per il Gruppo Fintria una straordinaria opportunità e, allo stesso tempo, una sfida stimolante. È un’opportunità di crescita all’interno di un mondo esclusivo e prestigioso come quello della vela, ma anche una sfida che ci spinge a perseguire risultati sempre più ambiziosi, condividendo lo stesso spirito competitivo, la stessa determinazione e i medesimi valori con i nostri partner e sostenitori”.
Guardando alla Brindisi-Corfù, Tria ha voluto rimarcare come “partecipare a questa celebre regata significa non solo prendere parte a una competizione sportiva di alto livello, ma anche contribuire a rafforzare un ponte ideale tra Italia e Grecia, aggiungendo, attraverso la nostra presenza, un ulteriore punto di collegamento rappresentato da Trieste. La manifestazione può contare sul sostegno di prestigiosi partner istituzionali, sia italiani, rappresentati in particolare dalla Regione Puglia, sia ellenici. Tuttavia, ciò che la rende davvero speciale è la sua dimensione profondamente umana: dal 2000 al 2002, infatti, la regata si è svolta sotto l’egida delle Nazioni Unite come “Regata per i Diritti Umani”, un aspetto che ne arricchisce ulteriormente il valore”.