Finiti i Campionati italiani flat, giù la visiera e spazio alle onde. Questa settimana i riflettori si spostano tutti sul beach sprint, l’ultima, spettacolare nata tra le discipline del canottaggio, pronta ad assegnare i titoli tricolori sull’arena di Barletta. Non chiamatelo più "divertimento estivo". C’era un iniziale scetticismo, è vero: ai suoi esordi c’era chi lo liquidava quasi come una versione balneare di Giochi Senza Frontiere. Oggi quella diffidenza è stata spazzata via dalla forza dei fatti. Il beach sprint fa sul serio: ormai vanta un calendario internazionale di primissimo livello - dall’Europeo al Mondiale, passando per la prestigiosa Coupe de la Jeunesse e, soprattutto, ha già in tasca il passaporto più importante dello sport. Nel 2028 sarà ufficialmente disciplina olimpica ai Giochi di Los Angeles.
I numeri di questo fine settimana sulla Litoranea Pietro Mennea parlano chiaro e sanno di record: 495 atleti in rappresentanza di 56 sodalizi remieri provenienti da ogni angolo d’Italia. Cifre che polverizzano quelle della passata stagione e certificano un boom inarrestabile. Persino le regioni storicamente prive di spiagge sabbiose stanno inventando soluzioni alternative: la Lombardia, ad esempio, si sta già attrezzando per adattare la disciplina ai propri laghi. Ignorare questa transizione oggi sarebbe un errore strategico imperdonabile per chiunque.
In questo scenario frizzante e ad altissima tensione agonistica, il Friuli Venezia Giulia si presenta sulla sabbia pugliese con le sue punte di diamante: il Saturnia e la Timavo. Il club triestino scende in campo come una vera e propria corazzata, posizionandosi come la terza società in assoluto per numero di equipaggi. Dietro questa scelta strategica c'è la firma e l’occhio lungo del suo head coach, Spartaco Barbo. Il tecnico azzurro, attualmente sdoppiato tra la gestione del raduno nazionale Under 19 a Piediluco (in vista dei Mondiali societari a Plovdiv, in Bulgaria) e la spiaggia di Barletta, ha intuito subito l'importanza di far fare esperienza a una ventina dei suoi migliori atleti, reduci dalla stagione tradizionale. L'obiettivo? Mantenere alta la preparazione atletica e abituarsi subito alla reattività richiesta dalle onde.
Sulla stessa linea d'onda si muove il club di Monfalcone. Guidati da coach Lorenzo Tedesco, la Timavo non è affatto una debuttante sulla sabbia: nelle ultime stagioni ha battezzato la specialità con presenze costanti in calendario. A Barletta si presenteranno agguerriti con un nucleo durissimo di sei atleti pronti a dare battaglia.
Il programma è di quelli da togliere il fiato: primo start domani alle 9, con le finalissime previste domenica entro le 12:54. Ma non finisce qui. Lunedì mattina, sempre sulla Litoranea Mennea, andrà in scena la "coda" più nobile: le selezioni azzurre U19 e Senior per gli Europei spagnoli di La Línea de la Concepción (16-17 settembre) e per i Mondiali cinesi di Qingdao (18-21 ottobre).