Sono numeri da capogiro quelli registrati in questa cinquantottesima edizione, a testimoniare che la Barcolana è sempre più coinvolgente, internazionale e digital, tanto che la responsabile della comunicazione Francesca Capodanno l’ha definita come “la prima vera Barcolana digital&social”.
Alla Coppa d’Autunno, “il punto d’arrivo dei 10 giorni e che resta il cuore di tutto” come ha tenuto a sottolineare Mitja Gialuz, c’erano 1858 barche con 21.000 persone in totale nelle acque del Golfo. Gli armatori arrivavano da 26 nazioni e stupisce il calo dei triestini (644, il 35% del totale), segno della sempre maggiore attrattiva della regata fuori regione e all’estero. E i 22 eventi collaterali in mare non sono stati da meno, con 3500 persone coinvolte. Anche a terra il programma era più fitto che mai, con più di 500 eventi in oltre 100 luoghi. Il tutto, reso possibile da una macchina organizzativa forte di ben 1387 tra uomini e donne coinvolti.
La città poi si è animata come mai accade durante l’anno e mai successo nella storia. Il Villaggio “allargato” è stato allestito con 210 moduli container e 62 tensostrutture, che hanno ospitato circa 100 espositori. Ci sono state circa 550.000 persone a Trieste durante i 10 giorni: è un record assoluto, l’affluenza è stata superiore addirittura all’edizione del 2018, quella del cinquantenario per intenderci. I visitatori si sono dovuti muovere per raggiungere la città e spostarsi al suo interno, mettendo in luce il ruolo chiave della mobilità sostenibile. Ecco, quindi, che Trenitalia ha registrato 70.000 passeggeri sui suoi convogli - con tanto di treno straordinario nella notte del sabato - e Trieste Trasporti 400.000 utenti solo nel weekend della regata (+33,46% rispetto a un fine settimana “medio” triestino). E sempre a proposito di sostenibilità: il 67% dei rifiuti del Villaggio è stato raccolto con la differenziata.
Per concludere, un aspetto sempre più importante nel terzo millennio. La Barcolana - e di conseguenza tutta la città - è stata protagonista assoluta sui social. Sulle piattaforme ci sono state oltre 12 milioni di visualizzazioni, numero che ovviamente non potrà che aumentare. L’appuntamento è per il prossimo anno, ma l’occhio guarda già in avanti: mancano due anni a un’altra pietra miliare, perché nel 2028 si festeggerà la sessantesima edizione.