Trieste, 20 Settembre 2026

Arca Sgr vola nella Bora e conquista la regata costiera organizzata dallo Yacht Club Adriaco

19 Settembre 2026 Autore: Redazione

Arca Sgr M07, l’86 piedi del Fast and Furio Sailing team, vola nella Bora e conquista la regata costiera organizzata dallo Yacht Club Adriaco. Dopo l’annullamento della prova notturna Trieste - San Giovanni in Pelago - Trieste a causa delle condizioni meteorologiche avverse, il team è tornato questa mattina sul campo di regata con il suo equipaggio misto young e senior.

La prova sostitutiva si è svolta su un percorso di circa 20 miglia nella parte centrale e occidentale del Golfo di Trieste, con partenza e arrivo davanti alla città. Una regata breve ma molto veloce, disputata con Bora moderata e sostenuta e raffiche fino a 28-29 nodi. Condizioni che hanno permesso ad Arca Sgr M07 di esprimere tutto il proprio potenziale e all’equipaggio di verificare il lavoro svolto sulla barca dopo la Palermo - Montecarlo.

“È stata una bellissima mattina in un golfo spettacolare - racconta Furio Benussi, project manager e timoniere del gruppo - abbiamo manovrato bene e devo sottolineare l’ottimo lavoro della prua. Dovevamo provare i nuovi sistemi montati dopo la Palermo - Montecarlo e il risultato è stato molto positivo. Con la randa e il fiocco nuovi la barca è migliorata tantissimo. Nella prima parte abbiamo viaggiato a 19, 20, 21 e 22 nodi, forse anche 23: velocità molto alte. M07 è stata stratosferica, un divertimento pazzesco”.

La regata rappresentava soprattutto una nuova prova in assetto agonistico per il Fast and Furio young. I ragazzi hanno lavorato direttamente nei diversi ruoli e nelle manovre, affiancati dai velisti senior, proseguendo il percorso di crescita iniziato sulle 500 miglia della Palermo - Montecarlo. Tra loro Lorenzo Centuori, uno dei talenti emergenti della vela giovanile italiana. Portacolori della Società Nautica Pietas Julia, nel 2025 ha conquistato insieme ad Anastasia Mutti il titolo mondiale mixed e quello italiano assoluto nella classe 420. A bordo di M07, per lui, un nuovo passaggio nel proprio percorso di crescita: la prima volta al timone di un maxi di 86 piedi. “È stato il mio debutto al timone di una barca così grande ed è stata una regata bellissima, anche per le condizioni” racconta. “La Bora ci ha accompagnato per tutta la prova. Ringrazio tutto l’equipaggio, perché senza il lavoro di tutti la barca non va avanti”.

A bordo anche la navigatrice Giulia Ascione, alla sua prima regata su Arca Sgr M07 dopo il refit. “Siamo in preparazione per la Barcolana. Per me era la prima volta a bordo dopo il refit e tutto il lavoro svolto durante l’inverno ha dato i suoi frutti. Siamo pronti, anzi quasi pronti”.

L’annullamento della storica prova offshore ha cambiato il percorso, ma non l’obiettivo del Fast and Furio Sailing Team: mettere alla prova Arca Sgr M07, allenare i ragazzi e far crescere l’affiatamento tra young e senior. Prossimi impegni del team: la regata dei Due Castelli, il Trofeo Bernetti e la Barcolana prima della partenza per Venezia, verso le regate conclusive della stagione.


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