Oltre quattromila atleti provenienti da tutta Italia, cinque giornate di gare e il meglio del nuoto Master nazionale riunito nello Stadio del Nuoto di Riccione. In uno degli appuntamenti più prestigiosi della stagione, la Tergeste Nuoto Altura ha saputo ritagliarsi un ruolo da protagonista, tornando a Trieste con un bottino di assoluto prestigio fatto di medaglie, record regionali e, soprattutto, di uno storico titolo italiano nella staffetta 4x50 stile libero M160, impreziosito dal nuovo record italiano, che cancella un primato nazionale imbattuto dal 2006.
L'impresa più significativa porta le firme di Andrea Facca, Ivan Bozic, Massimiliano Gialdi e Riccardo Vilardi, protagonisti di una gara perfetta che ha consegnato alla società triestina il titolo tricolore e il nuovo limite italiano. Un risultato destinato a entrare nella storia della Tergeste Nuoto Altura e del nuoto Master nazionale.
La staffetta è stata impreziosita dalla prima frazione di Andrea Facca, che ha nuotato un eccezionale 50 stile libero stabilendo anche il nuovo record regionale M30, migliorando un primato che resisteva dal 2008.
Tra i protagonisti del quartetto merita una menzione speciale anche Riccardo Vilardi, autentica punta di diamante della velocità della Tergeste Nuoto Altura. È stato infatti il frazionista più veloce della staffetta del record italiano, confermando ancora una volta le proprie qualità da velocista. Nelle gare individuali ha inoltre conquistato uno splendido ottavo posto nei 100 rana, con un tempo di assoluto valore in una delle categorie più competitive della manifestazione, sfiorando poi il podio nei 50 stile libero, chiusi a ridosso delle prime posizioni.
Le soddisfazioni sono arrivate anche dalle gare individuali. Massimiliano Gialdi (M55) ha conquistato il titolo di campione italiano nei 50 stile libero e la medaglia d'argento nei 100 stile libero, facendo registrare anche il nuovo record regionale M55 sulla distanza più breve.
Doppio podio per Romina Degrassi (M50), argento nei 50 dorso e bronzo nei 100 dorso, prestazioni accompagnate da tre nuovi record regionali M50 nelle tre distanze disputate durante la manifestazione.
Medaglia d'argento anche per Agostino Laudicina, secondo classificato nei 200 farfalla M50, mentre Roberta Babic ha conquistato un prestigioso bronzo nei 1500 stile libero M45.
Due bronzi sono arrivati da Ivan Bozic, terzo nei 50 stile libero e nei 100 rana M40, mentre Andrea Facca è salito sul podio anche nei 100 rana M30, conquistando inoltre il secondo posto nella classifica finale del circuito SuperMaster, uno dei riconoscimenti individuali più prestigiosi della stagione.
Tra le prestazioni da evidenziare anche quella del capitano Franco Perko (M65), che ha affrontato due tra le gare più impegnative del programma, i 1500 stile libero e i 200 farfalla, confermandosi esempio di passione, costanza e dedizione.
Ottime prove anche per Elena Lofano (M55), autrice del proprio miglior tempo stagionale nei 50 stile libero, e per la capitana Marina Tullio (M65), che ha chiuso con grinta la prova dei 50 stile libero.
Antonella Calboli (M60) ha dato un contributo prezioso partecipando a due staffette oltre alla prova individuale dei 50 stile libero, mentre Filippo Kovacic (M50) ha fatto registrare i propri migliori tempi personali in vasca lunga nei 50 stile libero e nei 100 rana, incarnando perfettamente lo spirito del movimento Master: presenza costante agli allenamenti, dedizione quotidiana e la volontà di mettersi continuamente in gioco per migliorarsi.
Importante anche il contributo di Lorenzo Visintin (M45), impegnato nelle prove individuali dei 50 stile libero e dei 100 rana e componente della staffetta 4x50 mista M160, e di Emilio Dibiagio (M60) che, nonostante gli infortuni degli ultimi mesi, ha affrontato tre gare (200 dorso, 200 misti e 50 dorso), sfiorando il primato personale proprio nei 50 dorso, distanza della quale detiene il record regionale.
Da segnalare anche le prestazioni di Roberto Chiama (M60), autore dei propri primati personali nei 50 stile libero e nei 100 rana, e delle più giovani della squadra, Letizia Scamperle e Giulia Faustoferri, che hanno contribuito in maniera determinante alle staffette femminili e si sono ben comportate nei 50 stile libero M25, avvicinando i rispettivi migliori tempi.
Il bilancio finale conferma ancora una volta il valore della squadra Master della Tergeste Nuoto Altura, capace di coniugare risultati di assoluto livello con uno spirito di gruppo che continua a rappresentare il vero punto di forza del progetto tecnico guidato da Andrea Crevatin. Lo storico titolo italiano della staffetta M160, impreziosito da un record nazionale che resisteva da quasi vent'anni, rappresenta il simbolo di un percorso costruito con pazienza, programmazione e lavoro quotidiano: un traguardo che proietta la società triestina tra le realtà di riferimento del nuoto Master italiano.