Trieste, 26 Febbraio 2026

Supercoppa, due giorni al via: la parola agli allenatori di Trento, Civitanova, Verona e Perugia

26 Febbraio 2026 Autore: Redazione

Entra nel vivo l’avvicinamento alla Final Four Del Monte® Supercoppa SuperLega che, nel weekend del 28 febbraio e 1 marzo, animerà il PalaTrieste per una due giorni di pallavolo di altissimo livello. Con la conclusione della regular season, avvenuta ieri, le squadre arrivano all’evento di via Flavia con l’intenzione di mettere in bacheca un nuovo trofeo in attesa dell’inizio dei play off. La Supercoppa, giunta quest’anno alla sua trentesima edizione, riserverà emozioni e colpi di scena nell’arco della due giorni, con quattro tra le migliori squadre della scena mondiale pronte a darsi battaglia.

Di seguito, in avvicinamento alla Final Four, le dichiarazioni dei quattro allenatori sul grande evento ormai alle porte.

Marcelo Mendez (Itas Trentino): “Dopo quella di inizio mese a Bologna, saremo di nuovo protagonisti di una prestigiosa Final Four e scenderemo in campo con lo stesso obiettivo: combattere su ogni pallone per provare a sovvertire i pronostici e regalarci un grande week-end, anche a Trieste. Sappiamo bene che già in semifinale ci attende un impegno difficilissimo, perché Perugia non è prima in classifica e campione in carica per caso, ma daremo tutto per metterla in difficoltà e tenere alti i colori dell’Itas Trentino”.

Giampaolo Medei (Cucine Lube Civitanova, in foto): “Siamo pronti a giocarci le nostre chance in una kermesse particolare, che arriva in un momento inusuale della stagione. È una competizione diversa dalla regular season: qui si gioca dentro o fuori e ogni dettaglio può fare la differenza. Verona lo ha dimostrato vincendo la Coppa Italia, segno che sa esaltarsi in questo tipo di sfide. Crediamo nei nostri mezzi, ma siamo consapevoli che non sarà semplice. Per andare avanti dovremo esprimerci al massimo, con una pallavolo di alto livello e grande continuità. Siamo concentrati sulla nostra forma e sulla qualità del nostro gioco. Mi aspetto una semifinale tirata, magari lunga e combattuta punto a punto. Alla fine, alzerà il trofeo la squadra più continua nell’arco del week-end. Disputare la Supercoppa tra febbraio e marzo può aumentare il valore tecnico dell’evento: le squadre arrivano più rodate e con equilibri consolidati rispetto all’inizio della stagione”.

Fabio Soli (Rana Verona): “Abbiamo fatto fin qui un percorso molto bello ed entusiasmante, che è naturale che aumenti il livello e le aspettative su questo gruppo. Il periodo post Coppa Italia non ci ha permesso di spingere come avremmo voluto e aumentare l’intensità e il livello di gioco, ma in Supercoppa vogliamo dire la nostra contro un avversario che in campionato non ci ha fatto vincere neanche un set. Arriviamo carichi e convinti di far bene anche se in una condizione fisica e tecnica non delle migliori. Ho detto, però, ai ragazzi che l’energia che abbiamo dimostrato sino a oggi ci può dare molto in campo, pur non essendo perfetti fisicamente. Tuttavia, in qualsiasi appuntamento importante è difficile poter contare su un gruppo, dove ogni effettivo sia al cento per cento”.

Angelo Lorenzetti (Sir Susa Scai Perugia): “La differenza tra Supercoppa e Coppa Italia era che la prima, solitamente, arrivava all’inizio della stagione e quindi senza lavoro alle spalle. In questa stagione le due competizioni possono assomigliarsi, per alcuni aspetti. Io penso che, come ho detto loro, quest’anno i ragazzi sono stati belli tante volte, che si gustino l’esperienza a Trieste! Hanno lavorato e adesso ce la dobbiamo giocare con determinazione, indipendentemente da come partiremo. La semifinale con Verona un po’ ci insegna: dobbiamo riprendere a stare attaccati al match in partite del genere”.


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