Trieste, 28 Febbraio 2026

Perugia e Verona si giocheranno la finale della Supercoppa a Trieste

28 Febbraio 2026 Autore: Marco Bernobich

In un PalaTrieste gremito e festoso si è appena concluso un lungo pomeriggio dedicato alle semifinali della final four Del Monte Supercoppa. Le vincenti delle due sfide odierne sono risultate Sir Susa Scai Perugia e Rana Verona, al termine di due match con svolgimenti quasi opposti: il primo a direzione unica, il secondo colorato da notevole equilibrio e accesa intensità.  

Itas Trentino - Sir Susa Scai Perugia 0-3 (19-25; 20-25; 20-25)
Se Trento non ha potuto contare su Michieletto, Perugia si è trovata senza il suo capitano Loser; ciò non ha però pregiudicato un’evidente prevalenza da parte degli incontestati dominatori della regular season. Perugia è partita a scoppio (4-1), mantenendo costantemente un buon margine di vantaggio per tutta la prima frazione, vinta senza difficoltà e concedendo 8 punti fallo sui 19 punti ottenuti dagli avversari. 
Il secondo set si è aperto all’insegna di una parità portata avanti fino alla cifra di 11, ma caratterizzata più da errori che da punti clamorosi, nonostante l’efficacia di Plotnytskyi in diagonale. Dall’altra parte la positività dai 9 metri di Lavia non è bastata, e i ragazzi di coach Lorenzetti hanno ripreso le redini allungando fino al 25-20, un parziale ripetuto anche nel terzo e ultimo atto della prima semifinale che ha promosso i black devils come primi superfinalisti.

Cucine Lube Civitanova - Rana Verona 1-3 (25-27; 28-30; 25-17; 21-25)                   
Il secondo match pomeridiano in via Flavia si è svolto sotto l’egida del punto a punto per metà della sua durata. Primo set: dalla prima doppia cifra una tifatissima Civitanova ha iniziato a imporsi (12-10 e 17-12 con due tempi di riposo chiamati da coach Soli), ma i veneti hanno tenuto botta e recuperato fino al 24 pari, per poi imporsi 27-25. Anche il secondo parziale è stato entusiasmante: una Verona biondo platino (tutti gli atleti si sono tinti i capelli dopo la vittoria della Coppa Italia) è stata in vantaggio per quasi tutto il periodo, pur finendo anche sotto di un punto sul 22-23, cosa non limitante perché ai vantaggi il regista Mattia Bonifante ha sbagliato un attacco di prima intenzione  regalando così il 2-0 agli scaligeri. Il terzo set è stato emblematico di quanto accade spesso nel volley: un calo di concentrazione di chi in vantaggio ha incontrato un rigurgito d’orgoglio e volitività da chi non vuole rassegnarsi alla sconfitta. Risultato? Un parziale a senso unico e di targa marchigiana. E al quarto? Gli atleti che hanno portato a casa la Coppa Italia a Bologna, non volendo sfigurare certo a Trieste, hanno sfoderato un parziale eccellente, sia per la percussività al servizio sia per i vari modi in cui sono riusciti a eludere il muro dei cucinieri.

Pur non previsto un premio MVP per le gare di semifinale, noi ci sentiamo di assegnarlo arbitrariamente a un Keita superlativo.

Appuntamento a domani, con fischio d’inizio alle ore 15 e in diretta tv su Rai 2, RaiPlay e volleyballworld.tv per la sfida che aggiudicherà il titolo di Supercampioni d’Italia.

(foto Rusich)


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