E' tutto più o meno pronto all'avvio in casa del Comitato Regionale della Fipav verso il sempre più imminente start stagionale programmato per il fine settimana. Nel week-end che sta per arrivare, infatti, il via alle prime quattro gare della Coppa Regione 2026/27, che farà da apripista alla nuova annata. Un torneo sempre più partecipato anno dopo anno, che vedrà ben trentadue squadre ai blocchi di partenza, con diciotto formazioni nel femminile e quattordici nel maschile.
Nel torneo rosa, girone impegnativo per il Farravolo, inserito nel tabellone A, che se la vedrà nelle prossime quattro settimane con le serie C della Sangiorgina e del Martignacco e le competitor dirette del Bressa e del Rojalkennedy. Battaglia dura anche per lo Staranzano, impegnato nel girone B, e chiamato a sfidare le avversarie stagionali del Cordenons e del Tarcento e la ripescata in D Aurora Volley, avversaria del match d'esordio di sabato. Girone equilibrato infine anche per l'Olympia Trieste, in campo il 20 e il 27 contro Chei de Vile e Rivignano, e poi di scena in trasferta a Buja.
Passando invece alla manifestazione maschile, sei le compagini triestine ed isontine iscritte alla kermesse pre-stagionale. Nel girone A, tris nostrano composto da Intrepida Mariano, Slovolley (di serie D) e Soca (in foto), chiamati a contrastare le offensive friulane rappresentate da Il Pozzo e Rojalese, con il match tra il club gialloblù ad aprir il girone sabato pomeriggio. Tripletta poi anche nel tabellone B, con lo Slovolley Zkb, la Tre Merli e l'Altura, impegnati nelle rispettive gare, contro la cantera del Prata di serie D e il Cordenons.
E per una Coppa Regione che sta per aprire le proprie danze, ci vorrà ancora un po' di pazienza invece per i campionati federali di serie C e D, il cui inizio è programmato per il week-end della terza settimana di ottobre. Una stagione 2026/27 che si preannuncia carica di formazioni locali, ma orfana dopo tanti anni di un roster nostrano partecipante alla B, sia in campo maschile che femminile. Dopo l'addio al quarto torneo nazionale della Virtus, registrato oltre dodici mesi fa, e la conseguente retrocessione del Soca dalla B maschile, incassata in primavera, per il movimento legato al Comitato Territoriale Trieste-Gorizia il massimo livello sarà rappresentato dai club inseriti in serie C.
Sul versante rosa, oltre alla solida certezza rappresentata dallo Zalet, autore di un positivo campionato concluso con una comoda salvezza, in C anche le neopromosse Staranzano e Olympia Trieste, da poco inserite nel massimo torneo regionale, dopo la doppia importante cavalcata di qualche mese fa. Ad affrontare il trio isontino-triestino, ben undici squadre provenienti dall'area friulana e pordenonese.
Sempre nel femminile, ma questa volta in serie D, prevista grande bagarre tra i sette roster inseriti nel campionato. Oltre alla pattuglia già confermata nel torneo, rappresentata dal duo Soca e Volley Club, terza e quarta forza della precedente annata, e dal tris di centro classifica composto da Moraro, Mossa e Farravolo, inserimento per Eurovolley e Cus Trieste, rispettivamente provenienti dalla C e dalla prima divisione.
Passando ai tabelloni azzurri, manifestazione a dieci squadre per le serie C e D maschili, pronte al via con numerosi club sotto la lente d'ingrandimento. Per il campionato maggiore, oltre al rientro in categoria per il Soca e l'inserimento del neopromosso Volley Club, spazio alla Fincantieri (subentrata all'Intrepida Mariano), allo Slovolley Zkb e alla Tre Merli, già preziose certezze da anni. A completare la preview del nuovo anno, la conferma delle tre solide realtà dell'Intrepida Mariano, dell'Altura e dello Slovolley inserite in un girone decentrato verso l'area pordenonese, con ben quattro avversarie di base nel territorio veneto e con le sole Reana, Muzzana e Cervignano a bilanciarne la geografia.
A poche ore dall'avvio, non ci resta altro che augurare a tutti un buon volley!
(foto Stefan Cevdek)