Trieste, 05 Ottobre 2022

Cus, Luciano Seppi si presenta: "Qui come in famiglia"

20 Agosto 2022 Autore: Redazione

Sarà la bella “novità” di questa stagione, in campo pallavolo femminile: il Cus Trieste, dopo gli addii di coach Federico Vivona e di Chiara Ripepi, due vere e proprie colonne societarie, accoglie un nuovo allenatore per il campionato di Serie D 2022/2023.

Si tratta di Luciano Seppi, espertissimo tecnico triestino che avrà il compito di traghettare nel campionato un gruppo molto giovane, ma comunque di buonissime prospettive.

Luciano, il suo curriculum parla da solo: ci racconta le sue esperienze principali?

Ho cominciato ad allenare nel ’78, facendo molto maschile fino al 2003 con puntate fra Trieste, Monfalcone e Gorizia dove peraltro ho avuto come giocatori Matej Cernic e Loris Manià. Poi, mi sono tuffato nel settore femminile con passaggi fra Oma, Altura e Ronchi dei Legionari fra le altre; negli ultimi otto anni mi sono concentrato parecchio sull’attività giovanile proprio con l’Oma, oltre a un anno di Serie D, ma sempre con formazioni piuttosto giovani.

Arriva in una realtà come il Cus Trieste: le sue prime sensazioni.

Diciamo che, nel tempo, sono stato contattato più volte ma non siamo mai riusciti a concretizzare la cosa. Quest’anno è andata bene e devo dire che sono incuriosito ed interessato: si tratta di un ambiente diverso da quello che ho sperimentato fino ad oggi, dove c’è un senso di appartenenza dato dallo spirito universitario, una cosa che non sempre si riesce a trovare in altre società.

Parliamo di aspetto sportivo: che cosa si attende?

Ovviamente non abbiamo ancora le idee chiare perchè bisognerà vedere che tipo di squadra avremo a disposizione: non voglio sbilanciarmi finché non inizieremo con le sedute di allenamento. La squadra arriva da un campionato di Serie C che sicuramente è stato un bel banco di prova ed ora sarà importante verificare come si adatterà alla discesa di una categoria: personalmente, posso dire di essere stimolato da questa nuova sfida.

In chiusura, una considerazione generale su questa nuova avventura?

Sono contento, mi trovo in un ambiente “familiare” perchè, pur non avendo mai allenato qui, ci sono persone che conosco da molti anni come il responsabile di sezione Amir, un punto di riferimento amministrativo come Patrizia e il presidente Isler, che è stato mio insegnante ai tempi dell’università, quindi è un qualcosa che sento molto vicino a me”. 


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