Trieste, 21 Settembre 2026

Presentata la squadra maschile: "Non ci poniamo limiti"

21 Agosto 2026 Autore: Roberto Urizio

Consueto appuntamento di inizio stagione allo stabilimento balneare Ausonia per la Pallanuoto Trieste, con la squadra maschile che si è presentata dopo avere iniziato la preparazione nei giorni scorsi. “L'obiettivo è sempre quello di portare più triestini possibile in prima squadra e lavorare bene con i giovani – ha spiegato il direttore generale Andrea Brazzatti –. Coach Molina ha sposato subito il progetto, prima ancora di sapere quali sarebbero stati i movimenti di giocatori. Ho grande fiducia in lui, sta lavorando con serietà e vuole infondere una mentalità aggressiva, è giovane ma ha già un'esperienza internazionale importante”. Secondo Brazzatti “tutte le competizioni sono importanti e vanno affrontare al meglio. Il campionato è difficile, vista la presenza di due corazzate come Recco e Brescia, ma non vogliamo porci limiti: con l'entusiasmo si può battere il talento. La Conference Cup è una novità, con la formula a raduni e la final eight conclusiva, vedremo dove potremo arrivare. Abbiamo ringiovanito la squadra, l'età media supera di poco i 24 anni, abbiamo sostituito delle pedine importanti come Razzi e Petronio che hanno deciso di ritirarsi, portando la ciliegina sulla torta di Luca Damonte, mancino del Settebello”.
Per coach Guillermo Molina “c'è tanta voglia di fare e migliorare, i ragazzi sono volenterosi: avverto belle sensazioni. Sono un allenatore giovane che ha grande passione per questo sport ed è quello che voglio trasmettere alla squadra. La mentalità deve essere quello di lavorare giorno dopo giorno, saranno i ragazzi a determinare i nostri obiettivi. Il gioco che sapremo costruire ci metterà dove meriteremo di essere, con la speranza di crescere velocemente e di arrivare il più in alto possibile”.
Il nuovo capitano è il triestino Danjel Podgornik. “Sono orgoglioso di questo ruolo, cercherò di fare quello che ho sempre fatto, trasmettendo qualcosa soprattutto ai più giovani. Ripartiamo con un nuovo gruppo e un nuovo allenatore, il primo obiettivo è amalgamarci dentro e fuori dall'acqua per ambire a risutalti importanti. Giocheremo su più fronti, dobbiamo capire velocemente le idee del coach e dare il meglio partita dopo partita. Un nuovo allenatore ti stimola e porta un cambio nel modo di lavorare, prima impariamo ai suoi metodi e meglio affronteremo la stagione”.


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