Trieste, 26 Agosto 2026

Orchette, si punta in alto: "Obiettivo tre finali"

25 Agosto 2026 Autore: Roberto Urizio

Oggi è toccato alla squadra femminile della Pallanuoto Trieste presentarsi allo stabilimento balneare Ausonia, alla presenza anche del presidente Enrico Samer: “Sogniamo in modo così intenso che i sogni si realizzano. Tutto quello che è successo dalla nascita della Pallanuoto Trieste, con la Serie A1 maschile, femminile, paralimpica e gli impianti su cui potremo dire la nostra in maniera più significativa lo dimostra”. Già, perché la società avrà in gestione la 'Bianchi' dal prossimo anno, oltre al project financing che farà della piscina di San Giovanni la Trieste Aquatics, sul modello del Campus di Sant'Andrea. Sul fronte della squadra femminile, il presidente sottolinea come “abbiamo voluto investire molto, abbiamo un bel numero di giocatrici nel giro delle rispettive nazionali, ogni anno facciamo un passo avanti: lo scorso anno in Coppa Italia le ragazze sono arrivate seconde, lo step successivo lo conosciamo...”.
Per il direttore generale Andrea Brazzatti, “abbiamo lavorato per colmare il gap con le principali avversarie, ovvero Orizzonte Catania e Sis Roma. Abbiamo individuato degli elementi, in primis Sofia Giustini e Paola Di Maria, per alzare il tasso tecnico e speriamo di trovare velocemente l'amalgama per arrivare al meglio ai playoff. Puntiamo in alto, alle ragazze chiedo tre finali perché siamo ben attrezzati in tutti i reparti”.
Coach Paolo Zizza conviene che “la squadra è migliorata rispetto agli anni scorsi e l'obiettivo è aggiungere qualcosa al percorso già buono fatto fin qui. In campionato l'Orizzonte resta la squadra da battere, poi ci sono Roma, Rapallo e noi; dobbiamo sfruttare queste settimane di lavoro per avere la spinta in più per la stagione. Con la Coppa avremo tanti impegni, dovremo farci trovare pronti. Tre finali? Il nostro sogno è quello, anche se non è facile. Intanto vedremo se sarà Champions o Euro Cup, stiamo lavorando per costruire una struttura importante. L'augurio è migliorarci, puntando a raggiungere qualche finale. Il potenziale è alto, soprattutto nella possibilità di allungare le rotazioni”.
Lucrezia Cergol parla di “gruppo di livello internazionale ed entusiasta. Sarà un campionato competitivo - afferma la capitana -, molte squadre hanno fatto un mercato di livello, noi compresi. Abbiamo una panchina più lunga e potremo metterci più intensità, con cambi di alto livello, avendo più energia all'interno della partita e nel corso della stagione, con tanti impegni ravvicinati. Tre finali? Siamo pronte a provarci, magari portando un trofeo a Trieste”. Sofia Giustini è un volto nuovo che però conosce già tante compagne di squadra: “Sono tutte ex compagne di nazionale fin dalle giovanili, un gruppo effervescente di amiche. Ho giocato con le giocatrici più forte del mondo, qui c'è una squadra giovane con tanti stimoli con margini di crescita altissimi. Vincere qualcosa? Sono venuta qua perché ho visto potenzialità sia a livello nazionale che in Europa”.


Condividi sui tuoi social