Trieste, 17 Luglio 2024

Impresa delle orchette a Catania, continua invece la crisi nel maschile

18 Novembre 2023 Autore: Redazione

Straordinaria Pallanuoto Trieste a tinte rosa: difficile trovare gli aggettivi per descrivere la clamorosa impresa messa a segno dalla orchette. Nell’ottava giornata di andata del campionato di serie A1 femminile infatti la squadra sponsorizzata Samer & Co. Shipping è andata a vincere per la prima volta in assoluto sul campo dell’Orizzonte Catania campione d’Italia in carica: 5-7 il risultato. Le atlete guidate da Paolo Zizza hanno prodotto la prestazione perfetta, violando la sostanzialmente inespugnabile piscina di Nesima, fortino della società più blasonata della waterpolo italiana. Arriva così un’ulteriore conferma della crescita di questo gruppo. “Le ragazze sono state bravissime - esclama l’allenatore - hanno letto bene ogni situazione tattica, si sono sacrificate e aiutate l’una con l’altra”. In classifica la Pallanuoto Trieste sale a quota 18, 3 punti dietro la coppia di testa composta appunto da Orizzonte e Plebiscito Padova.

Ritmi piuttosto compassati fin dal primo periodo. In avvio Bettini spedisce un rigore sul palo, l’Orizzonte trova comunque il vantaggio (l’unico nell’arco dell’incontro) con Halligan, prontamente rintuzzata da Cordovani (1-1). Nella seconda frazione le orchette allungano. Citino e Cordovani fanno 1-3, Sparano si supera in un paio di occasioni e Marletta timbra il palo su rigore. A 2’’ dal cambio di campo capitan Cergol finalizza la superiorità numerica dell’1-4.

Il buon momento della Pallanuoto Trieste prosegue anche nel terzo periodo. De March in superiorità insacca l’1-5, Gant accorcia (2-5) al termine di una confusa azione ai due metri, di nuovo De March, di nuovo con l’uomo in più, ristabilisce il massimo vantaggio ospite (2-6). Tabani in superiorità rimette in scia le siciliane, 3-6 a 8’ dalla fine e gara in bilico. Nel quarto periodo Trieste non sbaglia nulla. Incassa il 4-6 da Tabani ma risponde con una staffilata mancina di Riccioli in superiorità (4-7). Le orchette amministrano il vantaggio, tremano solo un po’ quando Bettini fa 5-7 a 1’55’’ dalla fine e esplodono di meritatissima gioia alla sirena.

Mercoledì 22 novembre si chiude il girone di andata, alla “Bruno Bianchi” arriva la Locatelli Genova (ore 20.00).

ORIZZONTE CATANIA - PALLANUOTO TRIESTE 5-7 (1-1; 0-3; 2-2; 2-1)

ORIZZONTE CATANIA: Celona, Halligan 1, Tabani 2, Viacava, Gant 1, Bettini 1, Palmieri, Marletta, Gagliardi, Borisova, Longo, Leone, Condorelli. All. Miceli

PALLANUOTO TRIESTE: Sparano, Citino 1, De March 2, Cordovani, 2 Marussi, Cergol 1, Klatowski, Colletta, Gragnolati, Vukovic, Riccioli 1, G. Zizza, Ingannamorte. All. P. Zizza

Arbitri: Guarracino e Cavallini

NOTE: uscite per limite di falli Gant (O) nel terzo periodo, Colletta (T), Borisova (O) e Tabani (O) nel quarto periodo; nel primo periodo Bettini (O) ha sbagliato un rigore (palo), nel secondo periodo Marletta (O) ha sbagliato un rigore (palo); superiorità numeriche Orizzonte Catania 2/12+2 rigori, Pallanuoto Trieste 3/16

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Male invece la formazione maschile alabardata, che alla “Francesco Scuderi” cede al Nuoto Catania per 13-12 ritrovandosi al quinto posto in classifica. “Momento negativo - spiega l’allenatore Daniele Bettini - ci siamo innervositi e abbiamo forzato troppo in attacco. Mi prendo la responsabilità, per risollevarci da questa situazione dobbiamo tornare a giocare di squadra”. “Fare risultato qui sarà difficile per chiunque - analizza il d.s. Andrea Brazzatti - dal canto nostro abbiamo l’obbligo di lavorare tutti molto”.

La cronaca. Ritmi subito alti in avvio. I padroni di casa vanno sul 2-0 con Riccardo Torrisi e Muscat su rigore, Dasic accorcia in superiorità (2-1), Murisic con l’uomo in più firma il 3-1 e Bini (sempre in superiorità) accorcia sul 3-2 di fine primo periodo. Nella seconda frazione gli alabardati muovono meglio il pallone. Mladossich sbatte sotto la traversa il 3-3, Murisic firma il 4-3, Dasic in diagonale impatta sul 4-4 e Mladossich in transizione realizza il primo vantaggio ospite (4-5). Muscat riporta la contesa in equilibrio (5-5), poi Mezzarobba e Razzi finalizzano due pregevoli azioni superiorità: 5-7 al cambio di campo.

Nella terza frazione il maltese Muscat continua a imperversare al tiro e nel giro di 90’’ sigla la doppietta del 7-7. Mezzarobba sigla l’immediato 7-8, Riccardo Torrisi da boa e il solito Muscat sul corto favoriscono il controsorpasso etneo (9-8), Petronio su rigore impatta (9-9). Murisic fa 10-9 e Mezzarobba esce dal palo con l’uomo in più per il 10-10. Nel quarto periodo emerge la stanchezza. Muscat è una sentenza (12-10), Oliva evita il -3, Podgornik rinfocola le speranza di rimonta con il 12-11 a 5’14’’ dalla fine. Murisic ristabilisce il +2 (13-11) e Dasic su rigore fa 13-12. Negli ultimi caotici minuti i catanesi difendono il prezioso vantaggio, a 9’’ dalla sirena Bettini chiama time-out e manda anche il portiere in avanti, ma il pareggio non arriva.

Il prossimo impegno in campionato è in programma sabato 25 novembre alla “Bruno Bianchi” con il Telimar Palermo (ore 15.30).

NUOTO CATANIA - PALLANUOTO TRIESTE 13-12 (3-2; 2-5; 6-3; 2-2)

NUOTO CATANIA: Ghiara, Ferlito, Slobodien, R. Torrisi 2, M. Marangolo, G. Torrisi, Gulisano, Muscat 5, Russo 2, Murisic 4, Catania, Rossi, G. Marangolo. All. Dato

PALLANUOTO TRIESTE: Oliva, Podgornik, Petronio 1, Buljubasic 1, Vrlic, Valentino, Dasic 3, Mezzarobba 3, Razzi 1,

Marziali, Bini 1, Mladossich 2, Caruso, Liprandi. All. Bettini

Arbitri: Navarra e Piano

NOTE: usciti per limite di falli M. Marangolo (C) e Petronio (T) nel terzo periodo, Russo (C), Ferlito (C) e Podgornik (T) nel quarto periodo; superiorità numeriche Nuoto Catania 6/10+2 rigori, Pallanuoto Trieste 6/14+1 rigore
 

 


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