Trieste, 16 Luglio 2024

Vivere ancora o retrocedere: Trieste si gioca tutto a Cingoli

31 Maggio 2024 Autore: Alessandro Asta

Vincere la prima in assoluto della stagione lontano da casa, per provare a tenere ancora accesa la fiammella della speranza, oppure “regalarsi” il dolore estremo della retrocessione. Non ci sarebbe pressoché altro da aggiungere per gara-2 di spareggio salvezza tra Macagi Cingoli e Pallamano Trieste, con i marchigiani avanti 1-0 a cui basterebbe domani alle ore 18.00 anche un pareggio sul proprio parquet per festeggiare la permanenza in A Gold. Non c’è più un domani invece per i biancorossi, battuti di misura in casa mercoledì sera e che non possono fare altro che superare tutti i propri limiti per regalarsi la “bella” di lunedì, sempre in trasferta.

Ormai conta poco ciò che è stato, importa solo il risultato. E se c’è qualcosa da salvare del ko interno di gara-1, è l’idea che come c’è stato tanto equilibrio a Chiarbola ce ne possa essere parecchio anche a Cingoli per la seconda sfida. Trieste ha riscoperto un prezioso Visintin in difesa, ha provato a reggersi in piedi con i gol di Ceccardi, ha trovato anche qualche buona difesa con gli avversari a sfondare in attacco: tutte variabili che possono servire per tentare l’ultimo, disperato assalto a una salvezza diventata ora una scalata a mani nude dell’Everest. Nulla è ancora deciso, certamente il morale biancorosso è sotto i tacchi ma guai a darsi definitivamente per vinti: per quanto difficile possa essere mantenere la A Gold – con ciò che ne consegue per la sopravvivenza stessa ad alti livelli di questo sodalizio – tutto è ancora possibile.


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