Come era accaduto nella passata stagione, al Palaquaresima di Cingoli è la Macagi a prevalere di misura sulla Pallamano Trieste 1970: finisce 26-25 dopo una gara tiratissima, che i biancorossi di Lisica hanno tenuto aperta sino alla fine restando a stretto contatto con i marchigiani, non trovando però la continuità giusta per piazzare un break nel finale che potesse ribaltare l’inerzia.
Trieste ripropone i sette titolari di Sassari, con Garcia in porta, Ceccardi centrale, Gadek e Matsvenia terzini, Pauloni e Parisato in ala e Midtun in pivot. Ritmi bassi in avvio, avanti i biancorossi con gol di Gadek e pareggio di Garain al 3’, nuovamente col muso avanti gli ospiti col sette metri imbucato da Pauloni e il successivo 2-3 di Midtun. Garcia si dimostra ispirato tra i pali con tre parate nei primi dieci minuti, ma la Macagi fa 3-0 di break con Mangoni e Strappini, trovando il momentaneo 6-3. Parisato e Udavenia fanno ripartire il Trieste, anche se i padroni di casa mantengono il vantaggio innescando il gioco in pivot (8-6). Postogna disinnesca un rigore di Naghavialosseini e altre due conclusioni successive dei padroni di casa, ma in attacco gli alabardati fanno fatica a trovare continuità. Ancora +3 Macagi con Oleari al 17’, mentre Ceccardi, Urbaz e Gadek (oltre ad altre belle parate del rientrante Garcia) tengono in scia Trieste, che paga due lunghezze di ritardo a 7’ dalla prima sirena (12-10) prima del -1 di Ceccardi. I biancorossi tengono in difesa per cinque azioni consecutive, ancora con un Garcia monumentale tra i pali e nonostante l’uomo in meno dopo i due minuti sanzionati a Sandrin, tuttavia non riescono in due occasioni distinte a impattare nel punteggio, prima con Midtun e poi con Gadek, subendo il 13-11 a pochi istanti dalla metà gara con Ciattaglia.
Il sette metri segnato da Zahirovic apre la ripresa al Palaquaresima, a rispondere sul lato opposto è Cirilo (14-12). Il brasiliano fa ulteriore doppietta qualche istante dopo ed è parità al 36’. Strappini riporta avanti Cingoli sul 16-15, Urbaz pareggia immediatamente i conti, pagando però una successiva esclusione per due minuti. Anche Cirilo finisce fuori per 120’’ e il Macagi può allungare provvisoriamente sul +2, subendo però il pari sul 19-19 col mini-break di 3-1 con Udavenia sugli scudi. È botta e risposta nei minuti che seguono, nuovo mini-allungo interno con Zahirovic e Ciattaglia e con Ceccardi a firmare un nuovo -1 (22-21 al 48’). I marchigiani mantengono il vantaggio a sette dal termine (24-22 con gol di Da Silva), Trieste si blocca per qualche minuto in attacco prima del gol di Cirilo dell’ennesimo svantaggio minimo del match. Si decide tutto negli ultimi tre minuti di partita: Albanesi para su Pauloni, che poi si rifà dopo il gol di Strappini (25-24 a 1’15’’ dal termine), Zahirovic segna il sette metri decisivo mentre ancora Pauloni è l’ultimo a mollare la presa (26-25 a 15’’ dalla fine). La Macagi tiene però l’ultimo possesso sino allo scadere, per la vittoria di misura da parte dei padroni di casa: dopo Sassari, Trieste resta ancora a bocca asciutta in campionato.
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MACAGI CINGOLI – PALLAMANO TRIESTE 1970 26-25
(primo tempo 13-11)
MACAGI CINGOLI: Oleari 2, Ciattaglia 3, Naghavialosseini 1, Mangoni 4, Latini, Strappini 7, Compagnucci, Ottaviani, Da Silva 1, Marinelli, Zahirovic 6, Gharbi, Nocelli, Albanesi, Garain 2, Rossi. All. Laera
PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Mazzarol, Midtun 1, Urbaz 4, Parisato 1, Lo Duca, Andreotta, Pauloni 5, Ceccardi 5, Cirilo 3, Sandrin, Gadek 2, Udavenia 4. All. Lisica
Arbitri: Cardone e Cardone