Trieste, 29 Luglio 2021

Trieste, il bis di titoli giovanili è il miglior segnale per tornare grandi

11 Luglio 2021 Autore: Alessandro Asta

Un altro alloro tricolore da mettere in una bacheca già ricchissima di trofei: il titolo italiano conquistato ieri sera a Riccione dagli Under 15 della Pallamano Trieste è l’ennesima pietra angolare biancorossa di un lavoro intenso – e che forse spesso continua a passare troppo in sordina – fatto da chi ha saputo scrivere in passato pagine importanti in campo e ora continua a far crescere sul parquet di Chiarbola i talenti di domani.

Nel nuovo successo triestino alle finali nazionali, dopo il trionfo di Chieti di Konrad Bozeglav con i suoi Under 17, c’è un tecnico come Claudio Schina che, accompagnato dai fidi Marco Lo Duca e Mario Oblascia, è stato capace di scrivere nuovamente una bella pagina giuliana in ambito giovanile. “Ma non è stato un titolo scontato – spiega l’ex bandiera della Pallamano Trieste, attuale tecnico degli U15 – sebbene i risultati e gli scarti che i ragazzi sono stati in grado di rifilare agli avversari potrebbero portare erroneamente a pensare. La verità è che siamo andati al di là delle più rosee aspettative, il team è cresciuto di partita in partita e la conquista di questo scudetto porta indiscutibilmente il marchio di tutto l’impegno che questa società continua a mettere sul campo. Senza un materiale umano e tecnico così importante, questi traguardi non sarebbero possibili”.

Dopo il bis di titoli italiani inanellati in stagione, il futuro della Pallamano Trieste non può che essere roseo. Anche in ambito di prima squadra: “Credo sia importante sottolineare quanto questi ragazzi, nel corso dei prossimi anni, potranno essere una risorsa importante anche per il roster della massima serie” aggiunge Schina, “da parte nostra c’è la volontà di dare sempre più continuità a un progetto societario che possa riportare in alto una piazza come quella giuliana. Come tecnici ci attende ancora tanto lavoro per far crescere al meglio i nostri giovani, ma è chiaro che con questi risultati possiamo dire di essere sulla strada giusta”.

(credits foto Isabella Gandolfi - FIGH)


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