Trieste, 16 Luglio 2024

Trieste, fine della corsa: Cingoli si salva, biancorossi retrocessi

01 Giugno 2024 Autore: Alessandro Asta

Adesso è finita sul serio: la Pallamano Trieste è retrocessa in A Silver. Non arriva il “miracolo” a Cingoli, in quella che era l’ultima spiaggia per i biancorossi: in Gold ci rimane il Macagi, che vince anche gara-2 (34-28) e festeggia la salvezza. È la fine invece dell’illusione giuliana di riaddrizzare in extremis una stagione costantemente in salita, collimata con un finale di campionato dove praticamente nulla è davvero funzionato. E ora, dopo 54 anni di storia, ci si deve interrogare anche sul futuro di questo sodalizio e su che basi l’handball cittadino potrà proseguire nell’immediato futuro.

Subito partenza-lampo dei padroni di casa, avanti sul 4-1 con gol di Codina, Mohamed, D’Benedetto e Mangoni. E mentre sull’altro lato del campo Albanesi para l’inverosimile già in apertura, Trieste sembra già in difficoltà estrema, tuttavia il break di 3-0 di De Luca, Sandrin e Andonovski riporta in parità il match all’8’. Cingoli resta poi in doppia inferiorità numerica, nuovo pari a quota 5 col sette metri di Ceccardi e primo vantaggio ospite con De Luca e Andonovski (6-8 al 15’). Trieste però non sfrutta al meglio il buon momento, subendo l’uno-due di D’Benedetto e il rigore di Codina: si capovolge tutto in sei minuti, col Macagi a +4 (12-8), gap che i padroni di casa mantengono quasi del tutto intonso sino al 16-13 di metà partita.

Acuto giuliano in apertura di ripresa, con la doppietta di De Luca a regalare il provvisorio -1: si resta con questo distacco sino al 36', momento in cui il Macagi prova ad accelerare con le realizzazioni di Ciattaglia e Strappini (21-18), sino al 27-22 di Codina a 14' dalla fine (27-22). Si mette tutto in salita per Trieste, che non riesce praticamente mai a difendere con efficacia sugli attacchi dei padroni di casa. Ci provano De Luca, Dapiran e Sandrin a tenere la barra dritta per i giuliani, ma il +6 con undici minuti ancora da giocare suona come la definitiva condanna, anche perché Albanesi para ciò che basta per tenere lontani i giuliani sino agli scampoli conclusivi del match.

Finisce così, con i marchigiani a festeggiare e con Trieste che mestamente saluta la A Gold conquistata tramite wild-card la scorsa estate: la scommessa di provare a tornare ai vertici della pallamano nazionale è ora definitivamente persa.

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MACAGI CINGOLI 34
PALLAMANO TRIESTE 28

(p.t. 16-13)

MACAGI CINGOLI: D'Agostino 1, Ciattaglia 3, Mohamed 5, Mangoni 2, Somogyi 5, Mihail, Bordoni, Latini, Strappini 3, D' Benedetto 4, Rossetti 2, Santamarianova, Compagnucci, Gigli, Albanesi, Codina 9. All. Palazzi.

PALLAMANO TRIESTE: Garcia, Postogna, J. Radojkovic 1, Dapiran 2, Mazzarol, Urbaz, Somma, Andonovski 4, L. Ganz, Andreotta, Ceccardi 6, Visintin,  De Luca 7, Sandrin 5, R. Ganz 3. All. F. Radojkovic

ARBITRI: Castagnino e Manuele

(credits ph. Raseni)


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