Trieste, 15 Aprile 2021

Pernic: "Il tempo degli alibi è finito"

07 Aprile 2021 Autore: Alessandro Asta

La volontà di rialzarsi in piedi, l’orgoglio di rimettersi in carreggiata dopo un periodo a dir poco negativo. La Pallamano Trieste che sabato sera affronterà in casa l’Eppan (gli altoatesini hanno un punto in più in classifica) ha un obiettivo chiaro da perseguire in questo finale di stagione: allontanarsi il più velocemente possibile dalle sabbie mobili di fondo graduatoria, perché il vantaggio sulla zona retrocessione è di sole due lunghezze.

Per Alex Pernic, pivot biancorosso, l’attuale situazione è un qualcosa sicuramente di mai provato con la maglia giuliana, ma al tempo stesso diventa un ambito da superare alla svelta: “Sicuramente a inizio stagione non mi aspettavo di arrivare a questo punto, ora però dobbiamo toglierci dalla testa qualsiasi tipo di scusa: il Covid e le tante ripartenze forzate durante il campionato non rappresentano più un alibi, anche perché non ha riguardato solamente la nostra squadra ma buona parte della serie A. È una questione puramente nostra, dobbiamo solo rimboccarci le maniche e lottare: non serve dire altro”.

I tanti passaggi a vuoto e le ultime settimane di gare avare di soddisfazioni da cosa possono dipendere? “Ciò che sta mancando è un’identità forte, ovvero una delle nostre punte di diamante che ci hanno sempre contraddistinto negli anni - spiega Pernic - dalle difficoltà riuscivamo sempre a venirne fuori col carattere e con la convinzione dei nostri mezzi, ora invece di avere coesione finiamo col disunirci e mi prendo naturalmente anche le mie responsabilità a riguardo. C’è una nuova guida tecnica in panchina, dobbiamo dare il massimo per tornare a essere competitivi e soprattutto continui a livello di risultati”.

Dopo la brutta parentesi di Siracusa, sabato un’ulteriore scontro-salvezza. “Ci attendono otto partite una più importante dell’altra” commenta il pivot, “e dobbiamo metterci in testa che non siamo quelli visti contro Fondi, Pressano, Cassano Magnago ed Albatro. Sulla carta siamo strutturati per ben altro, ma l’errore più grande che non dobbiamo commettere è quello di ritenerci superiori a livello tecnico ad altri team. Allontaniamo le incertezze che ci stanno minando come giocatori e finiamo l’annata nel migliore dei modi”.


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