Trieste, 01 Marzo 2026

Final Eight, Trieste perde la finale a testa alta: l'Albatro vince la Coppa Italia

01 Marzo 2026 Autore: Alessandro Asta

Si spegne nell’ultimo atto di Final Eight la possibilità di conquistare la Coppa Italia: la Pallamano Trieste 1970 dà tutto nei sessanta minuti contro il Teamnetwork Albatro, ma è Siracusa a trionfare e ad alzare il trofeo. A Riccione gli aretusei si impongono per 24-27, con i biancorossi a rincorrere per gran parte del match e a mantenersi sempre in partita: non è però bastato per uscire vincitori dalla kermesse romagnola.

Si rivede in campo Pauloni per Trieste dopo le due assenze con Bolzano e Pressano. L’inizio di partita sorride all’Albatro, con il 0-3 siglato da Vinci, Angiolini e Santos, i biancorossi trovano il primo gol del match proprio con Pauloni al 6’. Le successive reti dai sette metri di Mamdhou ed Esparon fissano il punteggio sul 2-4, giuliani a rincorrere anche nei minuti seguenti con la doppietta ancora di Esparon a fissare il provvisorio -1 (5-6), trovando poi anche una buona realizzazione in pivot con Bendjilali. Mamdhou continua a colpire in attacco, sono Lindström e Pauloni a rispondere per la parità a quota 8 a metà frazione. Siracusa è poi abile a sfruttare i due minuti di esclusione di Bendjilali, col 3-0 di parziale a regalare un primo strappo per gli aretusei: è 9-14 al 22’ per i siciliani, che diventa 10-16 sui gol di Angiolini e Baptista. All’Albatro riesce praticamente tutto, Trieste è in difficoltà e deve rifugiarsi su un paio di rigori siglati da Pauloni per chiudere il primo tempo sul 12-18.

A Lindström risponde il solito Mamdhou su lato aretuseo, nei primi due minuti di ripresa. Siracusa per alcuni minuti mantiene il ritmo più congeniale, andando anche sul +7 (13-20), Garcia disinnesca qualche tiro avversario e con il 3-0 di Hubert e Parisato c’è il break giuliano al 35’ (16-20). Nel suo momento più positivo, l’Albatro si ritrova senza Santos e Angiolini, entrambi espulsi per due minuti: Trieste ne approfitta ancora con Parisato per il -3 (17-20). Poi sono i problemi fisici a tempestare i biancorossi, con Bendjilali fuori per qualche minuto per un colpo alla caviglia e Pauloni anch’esso a uscire malconcio, i giuliani però restano ancorati nel match. Lindström consegna il provvisorio meno tre al 45’ (19-22), è poi Sandrin ad avvicinare ulteriormente i giuliani sul 22-24 a 11’ dalla fine, con le parate di Postogna a fare tutta la differenza del mondo e tenere in vita un Trieste che perde però definitivamente Bendjilali al 53’ per le tre espulsioni temporanee. I biancorossi cercano l’ultimo assalto utile per riavvicinarsi, ancora con Lindström (24-26 a 2’ dalla fine), ma è il gol di Angiolini – assieme alle parate di Riahi – a chiudere la contesa in favore dell’Albatro.

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PALLAMANO TRIESTE 1970 24
TEAMNETWORK ALBATRO 27

(p.t. 12-18)

PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Bono, Mazzarol, Antonutti, Pernic, Urbaz, Parisato 2, Lo Duca, Pauloni 4, Lindström 8, Vanoli, Hubert 3, Bendjilali 1, Sandrin 1, Esparon 5. All. Lisica

TEAMNETWORK ALBATRO: Riahi, Santos 3, Marino, D’Alberti, Sciorsci, Angiolini 5, Zungri, Baptista 2, Giuffrida, Vinci 1, Sortino, Coutinho, Guggino, Cirilo 3, Hermones, Mamdhou 13. All. Garralda

Arbitri: Stancu e Pepe

Credits foto: Luigi Canu - FIGH


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