È semifinale di Coppa Italia per la Pallamano Trieste 1970: ai quarti di Final Eight in programma a Riccione il team di Boris Lisica fa ampiamente il proprio dovere, domando il Bozen per 30-22 e regalandosi il passaggio del turno. Sarà il Pressano la prossima avversaria biancorossa, domani sera alle ore 20.00 sempre sul terreno di gioco della “Play Hall”.
Defezione last-minute per Trieste, costretta a rinunciare per queste Final Eight a Juan Pauloni, vittima di un problema alla caviglia che verrà rivalutato nei prossimi giorni. È subito Postogna a ergersi protagonista, parando un sette metri tirato da Milicevic che poi si rifarà qualche istante dopo col gol del primo vantaggio altoatesino, gap che Bolzano porta a +2 sulla doppietta di Di Giulio (1-3). Per i giuliani sono le reti di Hubert e Lindström ad aprire il match, sono poi le esclusioni temporanee a fare da padrone (una per Trieste, ben due per gli avversari), con tanti attacchi sbagliati da ambo le parti. È Mazzarol a pareggiare i conti all’8’ sul 3-3, Lindström regala invece un minuto più tardi il primo sorpasso alabardato del match, per una formazione di Lisica che lavora bene in difesa (belle respinte di Garcia tra i pali), allungando il vantaggio con le reti di Urbaz e Bendjilali (6-3 al 12’). Javor fa ripartire il Bolzano in attacco, Di Giulio fa -1 al 17’ (8-7) prima della rasoiata di Lindström a sbloccare un Trieste fermo offensivamente per qualche minuto, che mantiene la testa avanti con la bella rete all’incrocio dei pali di Esparon a ripetersi col rigore realizzato dell’11-8. Ancora le parate di Garcia fanno la differenza per i giuliani, che rimangono sul +3 sino alla sirena di metà gara grazie alla doppietta di Vanoli (14-11).
Il gol di Urbaz apre la ripresa alla “Play Hall”, a rispondergli è Javor dai sette metri (15-12). Come accaduto a inizio di primo tempo, sono le difese a prevalere sugli attacchi: resta il +3 biancorosso al 35’, poi la classe di Esparon (due reti in un minuto e mezzo) e il gol in ala di Mazzarol consegnano un principio di allungo triestino 120’’ più tardi (18-12, time-out Bozen). Gli altoatesini innestano Milicevic (tripletta) e dimezzano lo svantaggio sul 20-17, Trieste piazza però il contro-break di 3-0 con Bendjilali, Urbaz ed Esparon, rimettendo sei gol tra sé e gli avversari. È lo strappo che di fatto indirizza il match nelle mani biancorosse, con Urbaz a fare la differenza in attacco e a tenere il Bozen a debita distanza: i gol nel finale di Vanoli, Antonutti e Lo Duca chiudono definitivamente la pratica sino al 30-22, ora testa alla semifinale di domani sera contro Pressano.
***
PALLAMANO TRIESTE 1970 30
LOACKER BOZEN VOLSKBANK 22
(primo tempo 14-11)
PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Bono, Mazzarol 2, Antonutti 1, Pernic 1, Urbaz 5, Parisato, Lo Duca 1, Lindström 5, Vanoli 3, Hubert 1, Bendjilali 3, Sandrin, Esparon 8. All. Lisica
LOACKER BOZEN VOLSKBANK: Di Giulio 4, Tamanini, Milicevic 8, Serafini 2, Walcher, Zanon 1, Zanetti, De Leo, Udovicic, Gazzini 1, Javor 6, Martinati, Matlega, Galvan, Giubbini. All. Gaeta
Arbitri: Stancu e Pepe
(credits ph. Luigi Canu / FIGH)