Trieste, 28 Febbraio 2026

Final Eight Coppa Italia, Trieste 1970 sfida il Bozen per l'accesso alle semifinali

26 Febbraio 2026 Autore: Alessandro Asta

La voglia di mettersi alla prova in una kermesse che già nella prima giornata ha saputo regalare la prima grande sorpresa di queste Final Eight: a Riccione la Pallamano Trieste 1970 proverà domani a regalarsi una gioia nel quarto di finale di Coppa Italia 2026 contro il Bozen (fischio d’inizio alle ore 16.00), sapendo già che nello stesso lato del tabellone questo pomeriggio il Pressano è riuscito nell’impresa di eliminare i campioni uscenti del Cassano Magnago e che saranno proprio i trentini gli avversari in semifinale della vincente della sfida in programma domani pomeriggio al “Play Hall” in terra di Romagna.

Gli stessi punti in classifica di A Gold, così come un cambio in corsa di panchina: sono tanti i punti in comune tra biancorossi e altoatesini, con questi ultimi che domani dovranno fare a meno dell’ex-Trieste Erik Udovicic, fermo per infortunio muscolare. Due squadre che oltretutto si conoscono bene, con la vittoria del Bozen nel girone di andata e il pareggio a Chiarbola nell’ultima gara interna del 2025. Tra i ragazzi di Boris Lisica, tornati brillantemente alla vittoria in campionato sabato scorso a Bressanone, c’è voglia di rivalsa per due risultati che hanno lasciato l’amaro in bocca negli scorsi mesi.

“Le Finals di Coppa Italia sono un appuntamento importante per noi, nonché uno degli obiettivi prefissati di inizio stagione” spiega Alex Pernic, capitano biancorosso, “siamo felici e orgogliosi di aver centrato questa qualificazione. È una kermesse fisicamente e psicologicamente stressante, ma al tempo stesso andiamo a Riccione consapevoli di avere tutte le carte in regola per dire la nostra contro le squadre più forti del campionato. Porteremo in alto la maglia che indossiamo, con il dovere di fare il meglio possibile. Per quanto riguarda invece Bozen, affrontiamo un team che gioca un’ottima pallamano, in grado di fare male con le sue grandi individualità. Limitare il loro gioco in attacco sarà una prerogativa importante per il passaggio del turno, sapendo che loro giocano molto in velocità e che la loro è una difesa forte in grado di mettere in difficoltà chiunque”.


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