Trieste, 11 Aprile 2026

Cassano non fa sconti, Trieste cede al cospetto della capolista

11 Aprile 2026 Autore: Alessandro Asta

La Pallamano Trieste non riesce nell’intento di battere la capolista della Serie A Gold: Cassano Magnago – già sicura del primo posto in regular season – non fa sconti a Chiarbola, imponendosi per 28-33 dopo un match con tanto equilibrio, in cui gli effettivi di Boris Lisica erano riusciti a chiudere bene la prima metà gara finendo poi per pagare di imprecisione nella ripresa, quando il team di Bellotti ha fatto valere la maggior solidità su ambo i lati del campo.

È botta e risposta tra Hubert e l’ex Dapiran in apertura di partita, è poi 2-2 ancora con Hubert e con il gol dai sette metri di Moretti al 4’ prima del sorpasso ospite firmato da Branca in ala. Garcia trova il modo di sigillare la propria porta in un paio di occasioni, Esparon su rigore riporta poi i giuliani avanti all’8’ (4-3) col successivo +2 targato Urbaz e nuovamente Esparon a infiammare Chiarbola. Il Cassano trova tuttavia il modo di tornare subito in parità con Savini e Ostling (7-7 al 15’), con Trieste che perde Antonutti per un infortunio al ginocchio ma ritrova il modo nuovamente di rimettere la testa avanti con la doppietta di Sandrin, non sufficienti però per rimanere in vantaggio al 20’ (9-9, gol di Savini). Si procede testa a testa anche nei minuti finali di primo tempo: Esparon si porta sulle spalle i biancorossi, è sempre il duo Moretti-Savini a ergersi invece protagonista per gli ospiti (12-13 al 26’). Gli istanti finali di periodo premiano Trieste, con Lo Duca a fare tre gol e Parisato a firmare l’ennesimo sorpasso della prima parte del match, col 17-15 di metà gara.

Cassano Magnago ricuce rapidamente lo strappo in apertura di ripresa: i padroni di casa commettono qualche errore di troppo in proiezione offensiva e le reti di Dapiran consentono il sorpasso al 34’ (18-19). I lombardi vanno poi sul +3 con Ostling e lo stesso Dapiran, prima di un ritorno di fiamma giuliano: Esparon regala lo svantaggio minimo sul 20-21, è poi il solito Moretti (coadiuvato da Prevosti e Fantinato) a ricacciare indietro Trieste (21-25 a un quarto d’ora dalla fine). L’inerzia del match cambia in questo momento, anche perché la difesa ospite è attenta a non lasciare spazio e la seconda fase del Cassano è micidiale a colpire sul lato opposto del campo. Il -6 a dieci dal termine (23-29) è un fardello pesante per i biancorossi, che tentano il tutto per tutto tornando a quattro gol di scarto prima con Pauloni (26-30 al 56’) e poi con Parisato nell’ultimo minuto.

“Sono sicuramente amareggiato per il risultato finale” è il commento del ds Giorgio Oveglia, “ma ancora più amareggiato per il fatto che Trieste, con il suo movimento e il suo pubblico che anche stasera ci ha seguiti con affetto e calore, non merita un arbitraggio del genere come quello che abbiamo visto stasera. Pretendiamo correttezza, ma tutto questo sembra non essere previsto”.

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PALLAMANO TRIESTE 1970 28
CASSANO MAGNAGO 33

(p.t. 17-15)

PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Bono, Mazzarol, Antonutti, Pernic 1, Urbaz 4, Scorzato, Parisato 1, Lo Duca 3, Pauloni 2, Vanoli, Hubert 5, Bendjilali, Sandrin 4, Esparon 8. All. Lisica

CASSANO MAGNAGO: Fantinato 3, Dapiran 6, Savini 7, Moretti 8, Ostling 4, Monciardini, Salvati, Dorio, Prevosti 2, Branca 3, Adamo, Kabeer, Riva. All. Bellotti

Arbitri: Riello e Panetta


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