Trieste, 16 Aprile 2024

Vildera e la difesa fanno ripartire Trieste: Agrigento cade a Valmaura

25 Febbraio 2024 Autore: Alessandro Asta

Per uscire dalla crisi degli ultimi tempi, serviva forse una reazione così, specialmente in difesa. Stavolta la Pallacanestro Trieste fa ampiamente il proprio dovere contro gli attacchi altrui e, pur con un primo quarto e mezzo di tanti affanni, limita la Moncada Agrigento a soli 57 punti segnati: i biancorossi tornano a vincere, per certi versi non brillando di luce propria ma trovando il modo di non complicarsi troppo la vita nella seconda metà di partita, chiudendo il filotto di sei ko nelle ultime sette gare con il +16 finale che ridà fiducia dopo settimane difficili.

Non c’è Campogrande, relegato in borghese, Agrigento mette invece subito la zona e parte bene (0-3). Il primo canestro biancorosso è quello da lontano di Candussi, ma ciò che è maggiormente indicativo è che l’approccio difensivo di Trieste, specie in pitturato, lascia a desiderare. Prova è che la Moncada vola sul +6 al 4’ (3-9, time-out Christian) e gioca bene, a tal punto da meritarsi gli applausi del PalaTrieste. I giuliani inanellano la miseria di sei punti in altrettanti minuti giocati, poi con qualche azione in penetrazione l’impasse offensiva sembra poter sparire: Ferrero mette poi la tripla del provvisorio -4 (13-17), tuttavia gli ospiti mantengono l’inerzia in mano, anche per la mano educata di Cohill che conduce Agrigento sul +11 al 10’ (15-26).

La musica non cambia nel secondo quarto, anche perché la Moncada è sempre confidente nell’attaccare bene il ferro di casa. Il provvisorio 2/15 biancorosso da lontano è la cartina tornasole invece di tutte le difficoltà giuliane a costruire qualcosa di credibile dal perimetro: qualche segnale Trieste lo costruisce in area, con Vildera e Deangeli a fare sportellate sotto le plance e a inanellare qualche punticino che ridà fiducia ai giuliani. Un paio di triple di Filloy e i punti nel finale di Brooks riequilibrano tutto all’intervallo lungo, con la parità a quota 37 al 20’.

Si accende Vildera in apertura di terzo quarto: sei punti in un amen ed è primo vantaggio biancorosso della partita sul 43-37, momento in cui la partita svolta in favore di Trieste. La difesa di casa provoca tanti errori avversari, le mani calde di Brooks e Filloy mandano i giuliani sul momentaneo +12 al 25’ (51-39). La Moncada costruisce un mini-break di 5-0 che però non è sufficiente per limitare le bocche da fuoco di casa: i biancorossi vanno sul +9 a dieci dalla fine, tenendo ben strette le maglie difensive e concedendo pochissimo ad Agrigento, che non segna per più di cinque minuti di fila. È 62-51 a 4’ dalla fine, a chiudere definitivamente la porta è il solito “Giovannone”, MVP indiscusso applauditissimo dai quasi 3000 del PalaTrieste: la squadra di Christian è finalmente ripartita.

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PALLACANESTRO TRIESTE 73
MONCADA ENERGY AGRIGENTO 57

(15-26; 37-37; 57-48)

PALLACANESTRO TRIESTE
Objubech, Bossi 2, Filloy 11, Rolli, Deangeli 4, Ruzzier 6, Camporeale, Candussi 11, Vildera 17, Ferrero 5, Brooks 17. All. Christian

MONCADA ENERGY AGRIGENTO
Ambrosin 15, Traore, Meluzzi, Cohill 19, Caiazza, Fabi 3, Chiarastella 5, Morici 9, Peterson 2, Polakovich 4. All. Calvani

ARBITRI: Attard, Tirozzi e Mottola


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