Trieste, 29 Marzo 2026

Un'altra tragica trasferta di campionato: contro Cantù è una bruttissima Trieste

29 Marzo 2026 Autore: Alessandro Asta

Brutta, anzi bruttissima Pallacanestro Trieste anche a Desio. Contro l’Acqua San Bernardo è l’ennesima sconfitta “on the road” per i biancorossi (97-76), che timbrano il poco felice tagliando dell’ottava partita di fila persa lontano da via Flavia in campionato. Cantù fa di un sol boccone dei biancorossi, sempre a rincorrere come spesso accaduto in trasferta e in questo ultimo periodo, fragilissimi in difesa e ancor di più mentalmente. L’ennesimo campanello di allarme fuori da Valmaura che, detta fuori dai denti, nemmeno sorprende più. Al netto delle assenze che ci sono, ma che non possono fungere da deterrente.

C’è subito Ross in quintetto per Trieste, così come il neoarrivato Robinson in cabina di regia canturina. L’Acqua S. Bernardo parte subito forte, col 4-0 rintuzzato dai primi punti di Ramsey, ma sono i padroni di casa a correre e a mostrare i muscoli sotto canestro: Fevrier punisce in due occasioni diverse e fa cinque punti di fila, è 11-2 al 3’ e Taccetti deve rintanarsi immediatamente in time-out. I giuliani ripartono almeno in attacco con Uthoff, Deangeli e Sissoko, Ross da tre subito dopo fa -4 (16-12), ma Cantù segna troppo nel primo quarto tra pitturato e perimetro (ci sono due triple di fila di Basile, oltre a quella di Green del 31-20) e Trieste espone sin troppo il fianco nei primi, incolori dieci minuti.

L’alley-oop sull’asse Ruzzier-Toscano-Anderson e i cinque in un amen di Bannan ridanno un po’ di coraggio ai biancorossi, a inseguire sul 33-27. I due possessi pieni di ritardo rimangono per qualche minuto, Green fa ammattire la difesa ospite ma l’”aussie” triestino trova il modo di segnare anche da tre punti per il provvisorio -5 al 14’. Per contro, Trieste non trova il modo di bloccare Green (sei punti di fila) e precipita nuovamente in doppia cifra di svantaggio (49-36 al 17’) prima di una nuova spallata di Bannan (altri sei punti) e di un’ulteriore fiammata brianzola che vanifica tutto. All’intervallo lungo è 54-42, un pessimo affare per i biancorossi.

Se nei primi 20’ pioveva per Trieste, nella prima parte di terzo quarto grandina letteralmente: zero punti segnati nei quattro minuti rientrando dagli spogliatoi, 8-0 di break e Cantù ha venti punti da amministrare (62-42). E l’Everest da scalare per i biancorossi diventa ripidissimo, anche perché le realizzazioni di Candussi non bastano ad anestetizzare un’Acqua San Bernardo in ampio controllo. Bortolani fa +21 da lontano (73-52), qualche piccolo segnale confortante Trieste lo ottiene da Toscano-Anderson che limita il gap sino al -14, ma alla penultima sirena lo svantaggio rimane comunque importante (76-60). Bannan, poi la rubata con canestro di Toscano-Anderson, illudono i biancorossi sul provvisorio -12, poi Green rimette tutto a posto che dal perimetro tiene lontanissimi gli ospiti. I 21 punti di gap a 5’ dalla fine (87-66, con schiacciata di Okeke) trasformano il tempo che resta in pura accademia, con Cantù che spalanca il gas definitivamente arrivando sino al 83-68, con gli inutili punti d Ramsey (brutta la sua partita a Desio) a chiudere un match altamente censurabile per Trieste.

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ACQUA S. BERNARDO CANTÙ 97
PALLACANESTRO TRIESTE 76

 
(31-20; 54-42; 76-60)

ACQUA S. BERNARDO CANTÙ: Moraschini 2 (1/1, 0/1), De Nicolao, *Ballo 18 (6/12), *Bortolani 11 (4/4, 1/4), Molteni, *Sneed 13 (3/4, 1/4), Basile 10 (2/5, 2/2), *Robinson 4 (2/5, 0/1), *Fevrier 13 (4/4, 0/1), Green 20 (7/9, 2/6), Gualdi (0/1 da tre), Okeke 6 (3/3). All. De Raffaele

PALLACANESTRO TRIESTE: Toscano-Anderson 10 (5/5, 0/4), Martucci ne, *Ross 8 (1/2, 1/4), Cinquepalmi ne, *Deangeli 4 (2/4, 0/2), *Uthoff 3 (1/1, 0/2), Ruzzier 3 (1/1, 0/2), *Sissoko 5 (2/5), Candussi 10 (1/3, 2/5), Iannuzzi ne, Bannan 22 (5/9, 2/2), *Ramsey 11 (3/5, 1/7). All. Taccetti

Arbitri: Lanzarini, Capotorto e Paglialunga


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