Trieste, 24 Aprile 2026

"Tutto questo non può finire": presentate da Curva Nord Trieste le iniziative per il futuro del basket cittadino

23 Aprile 2026 Autore: Alessandro Asta

La necessità di stringersi attorno alla Pallacanestro Trieste, con delle iniziative già intraprese e con altre che verranno intraprese sin quando ce ne sarà il bisogno. Con questo spirito, la gremitissima conferenza stampa andata in scena questo pomeriggio all’Hotel Milano, organizzata da Curva Nord Trieste, ha svelato la campagna di sensibilizzazione sociale – così come è stata chiamata dai componenti del tifo organizzato biancorosso – perché la maggiore realtà cestistica cittadina non è una semplice squadra di basket, ma un patrimonio da conservare.

Per Curva Nord Trieste questa di oggi è un’esperienza nuova e completamente estranea al contesto in cui siete abituati a vederla ma crediamo fortemente che per arrivare dove non siamo mai arrivati era necessario fare cose che non abbiamo mai fatto" hanno commentato i rappresentanti del tifo organizzato. "Siamo abituati a fare coreografie e a tifare, difficile per noi ma riteniamo che la situazione contingente è una di quelle situazioni dove richiede un salto di qualità. In questo momento di profonda incertezza, il nostro obiettivo diventa fare tutto il possibile affinché la storia non si ripeta: dobbiamo fare in modo che le future generazioni continuino a sognare di calcare il parquet del Palatrieste sognando di diventare i nuovi Ruzzier, Deangeli, Cavaliero e Pecile”.

“Non siamo ipocriti – prosegue la Curva Nord Trieste – sappiamo bene che per fare basket ad alti livelli servono capitali, ma chi gestisce deve considerare gli scenari futuri con responsabilità. Dietro i 5.500 spettatori che le domeniche popolano il PalaTrieste c’è un valore sociale immenso che va ben oltre i 40 minuti di partita. Non stiamo parlando solo di una squadra, ma di un movimento che merita di stare sul palcoscenico della Serie A perché se lo è meritato”.

Da qui le azioni intraprese: “Il primo passo è stato la coreografia contro Brescia necessaria a lanciare lo slogan della campagna. Nelle 48 ore successive i manifesti 6x3 che per le prossime settimane saranno esposti lungo le principali strade della nostra città avevano l’obiettivo di rompere il silenzio e richiamare l’attenzione sulla problematica di cui oggi siamo qui a confrontarci. Adesso siamo arrivati in qualche strada, ma vogliamo arrivare ovunque: in ogni bar, in ogni ufficio, in ogni negozio, in ogni casa a partire dalla prossima settimana, distribuendo le prime 1000 locandine che riprendono la grafica dei 6x3 con l’intento di raggiungere tutta la provincia di Trieste, per dimostrare una volta di più l’attaccamento del territorio alla propria squadra di Pallacanestro. Altre iniziative sono già in cantiere e verranno comunicate in seguito, perché potrebbero variare a seconda dei cambiamenti della situazione attuali e di eventuali notizie che speriamo giungano presto”.

Infine, la volontà di aprire un tavolo di confronto assieme alle realtà economiche cittadine: “Ci impegniamo, in quanto rappresentanti del tifo organizzato, a invitare tutti coloro che hanno amato questa squadra: l’hanno tifata, gestita, sostenuta, sponsorizzata, senza distinzione alcuna. Sappiamo che ci sono tante realtà che hanno a cuore le sorti della Pallacanestro Trieste ma forse, a nostro avviso, manca un qualcuno che riesca a convogliare tutte le energie in un’unica direzione”.


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