Trieste, 03 Ottobre 2026

Trieste, vai senza paura alla prima in casa contro Venezia

03 Ottobre 2026 Autore: Alessandro Asta

Se la buona prova di domenica scorsa a Milano era stato un punto di partenza, per la Pallacanestro Trieste la prima tappa di domani in casa sarà quantomeno la prima vera occasione di vedere la squadra al completo. Certamente l’avversaria di domani alle 17.30, un’Umana Reyer Venezia già partita molto bene in stagione (vittoria interna sabato scorso con Cantù e travolgente “W” nella prima giornata di Eurocup contro Francoforte) può far tremare i polsi, ma nella squadra di Francesco Taccetti (che domani vedrà l’esordio di Luka Brajkovic) i quaranta minuti di Assago hanno regalato la consapevolezza che, con un approccio convincente, anche le grandi squadre possono essere messe in difficoltà.

“Dobbiamo ripartire in termini di energia, di aggressività e di modo di stare in campo, giocando sempre al limite da entrambi i lati, in attacco e in difesa, perché questo per noi è, ad oggi, un’arma imprescindibile alla quale dobbiamo aggrapparci in qualunque partita e soprattutto in ogni momento dei 40 minuti” spiega l’head coach biancorosso. “Di certo prendiamo tutto il buono fatto a Milano, sapendo che certe cose siamo in grado di farle ancora meglio. Dall’altro lato, giocando contro Venezia, che sarà un’altra squadra estremamente fisica e che ci metterà sicuramente sotto pressione vicino ai tabelloni, sappiamo che una cosa che dovremo fare molto meglio sarà catturare rimbalzi e lavorare veramente a livello di squadra per non concedere troppe seconde opportunità agli avversari”.

Sulla prima di Brajkovic, anche tenendo conto che i 49 rimbalzi concessi all'Olimpia domenica scorsa sono stato il vero tallone d'Achille: “Innanzitutto siamo contenti di avere Luka a disposizione, perché sarà la nostra prima partita a roster completo, soprattutto nel reparto lunghi, che è stato quello nel quale abbiamo sofferto di più. Abbiamo aggiunto due giocatori veramente nell’ultima parte della preseason e, pensando proprio alla partita con Venezia, questo chiaramente ci dà qualche carta in più da giocare nella fisicità della partita e nel poter impattare i tabelloni. Allo stesso tempo, anche a livello di accoppiamenti e di uno contro uno, potremo gestirli un po’ di più con giocatori di pari ruolo. Penso che sia un’arma in più che finalmente possiamo mettere in campo”.

Sarà anche l’esordio davanti al pubblico di casa per una Trieste che non può prescindere dal suo sesto uomo in campo: “Vogliamo ripetere, davanti ai nostri tifosi, una partita dove ognuno scenderà in campo per lottare come ha fatto a Milano. Ma non è una promessa soltanto per la partita di domenica sera contro Venezia: è un impegno che noi tutti ci prendiamo per tutta la stagione, perché sappiamo che anche da lì nascerà l’affetto che i tifosi ci restituiranno sostenendoci sia in casa sia, penso, fuori casa nelle prossime partite”.


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