Trieste, 20 Aprile 2026

Trieste stecca l'esordio, Trapani passa in volata a Valmaura

04 Ottobre 2025 Autore: Alessandro Asta

La regola non scritta che a Valmaura, contro Trapani, non si riesca proprio a vincere mai nelle ultime stagioni, torna a essere di stretta attualità. C’è più Shark che Pallacanestro Trieste all’esordio di campionato, una “prima” che i biancorossi falliscono in volata (87-91) dopo quaranta minuti “scorbutici”, fatti da tanti (troppi) errori e da una rincorsa pressoché costante collimata in un finale dove i biancorossi di Israel Gonzalez hanno fatto e disfatto tutto nell’ultimo decisivo minuto.

Gonzalez opta per un quintetto-base con Ruzzier preferito a Ross e Toscano-Anderson fuori dallo starting-five. L’inizio di Trieste è contratto, con Alibegovic a punire per due volte (1-4 al 2’), Ramsey segna in sottomano i primi punti biancorossi dal campo ma è altrettanto vero che in fatto di fisicità Trapani ha qualcosa in più in avvio. Il 2+1 di Eboua consegna il +6 Shark al 4’, che diventa +8 con la tripla di Ford del 5-13, i padroni di casa tentano la via dell’uno contro uno per mettere a posto un attacco non sempre all’altezza, messo in difficoltà dal pressing tutto campo degli ospiti. Segna Ramsey una bomba dall’angolo, ma anche in difesa Trieste fa vedere lacune, lasciando indisturbato Eboua a maltrattare il ferro di casa (9-17, time-out Trieste). I giuliani finiscono anche sul -14, poi un po’ di punti segnati da Ross e Moretti (tripla per lui entrando dalla panchina) limitano i danni in un brutto primo quarto per i biancorossi (16-27).

Gonzalez cambia tanto in campo, anche per cercare un minimo di quadra, la scossa prova a darla Deangeli inventandosi un canestro da sotto in reverse ma rimane una Trieste poco precisa e anche poco paziente in attacco. Sull’altro lato del campo non va meglio, con Trapani a percuotere con Allen e a rimanere in abbondante doppia cifra di vantaggio (20-34 al 15’). Uthoff imbuca poi da lontano ma con il bonus di falli già raggiunto i biancorossi pagano tanto dazio anche in lunetta. Una bella tripla di Toscano-Anderson risveglia Valmaura dal torpore (28-38, stavolta è minuto Shark) ma i problemi di Trieste sembrano ben lontani dall’essere risolti: i siciliani ci mettono poco a tornare sul +14, correndo con efficacia dal rimbalzo in difesa sino al ferro di casa. Poi in un amen cambia tutto nel giro di due minuti scarsi: altra perla di Toscano-Anderson dal perimetro, poi cinque punti di fila di Ramsey, infine la tripla allo scadere di Ross. Incredibilmente i biancorossi tornano in scia a Trapani, sul -5 del 20’ (42-47).

Sissoko fa vedere i muscoli in apertura di terzo quarto, così come Allen sul lato opposto dimostra di avere sempre la mano vellutata dalla media. È 48-54 al 25’ e il PalaTrieste si scuote ulteriormente sull’alley-oop servito da Ramsey per la schiacciata di Brown, momento in cui i biancorossi – stavolta col bonus di falli prematuramente raggiunto da Trapani – si buttano maggiormente in penetrazione per conquistare gite in lunetta (non spesso sfruttate a dovere). Gli Shark tengono però botta in maniera eccellente, con la tripla di Cappelletti e il sottomano comodo di Petruccelli per il -12 che fa ripiombare Trieste nell’oscurità (57-69 al 28’, poi Arcidiacono imbuca l’and-one del momentaneo +13 ospite prima del canestro di Ross del 61-72 alla terza sirena). 

Trapani sembra poter controllare il ritmo in avvio di ultimo periodo, restando a distanza di sicurezza con un Petruccelli letale (68-80 a 6’ dalla fine), ma Ramsey tiene in vita Trieste con la bomba dall’angolo, assieme a quattro liberi consecutivi di Sissoko per il -5 (75-80). È tutto praticamente ancora da scrivere a Valmaura, Ross recupera palla e imbuca il -3 a 3’28’’, ispirando poi lo svantaggio minimo con l’assist a Uthoff dell’80-81 con 180’’ ancora da giocare. Allen ricaccia le urla del pubblico triestino con la tripla dalla punta, Ross fa 1/2 dalla linea della carità ma Sissoko prende rimbalzo in attacco e confeziona il -1, respinto al mittente dall’azione successiva di Petruccelli (83-86 a 1’32’’). L’arrivo è in volata, con un altro -1 di Ross ai liberi, Allen sbaglia da tre così come Uthoff ma c’è una palla persa velenosissima di Ross dalla rimessa in attacco a vanificare tutto. I liberi di Ford a 11’’ consegnano il +3, con time-out Gonzalez per imbastire l’ultima preghiera nell’azione finale, ancora una volta gettata alle ortiche per un fallo in attacco sulla rimessa. Il 2+1 di Ford chiude baracca e burattini, per Trieste è una “prima” amara.

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PALLACANESTRO TRIESTE 87
TRAPANI SHARK 91

(16-27; 42-47; 61-72)

PALLACANESTRO TRIESTE: Toscano-Anderson 6 (0/2, 2/4), Ross 12 (2/6, 1/2), Deangeli 2 (1/1), *Uthoff 7 (2/5, 1/3), *Ruzzier 10 (3/3, 1/2), *Sissoko 16 (6/7), Candussi, Iannuzzi ne, *Brown 7 (2/2, 0/3), Brooks 2 (1/2, 0/1), Moretti 3 (0/1, 1/1), *Ramsey 20 (4/10, 3/7). All. Gonzalez

TRAPANI SHARK: Cappelletti 6 (1/2, 1/4), *Eboua 7 (3/3), Notae ne, *Ford 16 (4/7, 0/2), *Arcidiacono 5 (2/2, 0/1), *Rossato 2 (0/1, 0/1), *Alibegovic 6 (2/4, 0/4), Allen 21 (7/11, 2/4), Pugliatti ne, Petruccelli 13 (6/7, 0/2), Sanogo 6 (3/3), Hurt 9 (4/5). All. Repesa

Arbitri: Grigioni, Gonella e Noce

(credits ph. Pallacanestro Trieste)


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