Serviva la partita perfetta per poter mettere seriamente in difficoltà la Virtus, alla fine per la Pallacanestro Trieste ne esce un match con tanti piccoli strappi ma mai con grande continuità nei quaranta minuti. In casa dell’Olidata i biancorossi restano aggrappati al match sino a 8’ dalla fine, poi le "V nere" fanno valere la forza dei propri lunghi (e la debolezza del pitturato giuliano) per risolvere il match. Finisce 95-81 per Bologna e il team di Francesco Taccetti conferma di non essere affatto con un buon feeling contro le big del torneo che, in proiezione playoff, non è un bel biglietto da visita per la post-season.
Taccetti si affida allo stesso quintetto contro la Germani, con Candussi da “5” e Bannan a partire sulla palla a due. Si inizia con un totale equilibrio al 2’ sul 5-5, sorpasso di Ramsey sul 7-9. Bannan commette subito due falli ed è costretto alla panchina preventiva, dopo parecchi errori dal perimetro si scatenano i tiratori virtussini: Edwards e Hackett fanno nove punti di fila (17-12), Trieste invece si blocca per qualche minuto e finisce a -12 colpita da Alston e Dos Santos. La difesa non regge, i biancorossi ne prendono 27 alla prima sirena, concedendo undici di vantaggio all’Olidata.
Bologna fa quello che vuole in attacco anche a inizio di secondo quarto, con Diarra a tagliare la difesa ospite come il burro (33-18) e a dominare il pitturato. Trieste ha la tanta buona volontà (con imprecisioni) di Bannan, il guaio è che il -20 al 14’ (tripla di Edwards del 40-20) costringe i giuliani a dover già rincorrere affannosamente. Smailagic tiene il gap con un paio di canestri di fila (47-27), il 5-0 giuliano ispirato da Ross non dà la scossa che ci si aspetta, arriva però un altro break decisamente più utile alla causa targato Brown, Uthoff e Deangeli. I biancorossi si rimettono in carreggiata proprio nel finale (53-43) con la Virtus a incepparsi sul più bello.
Bologna accusa il colpo e lo si vede a occhio nudo, Trieste ne approfitta e fa 6-0 di parziale a riaprire ulteriormente il match (53-49). La Virtus, pur faticando, non perdona quando le viene concesso qualche canestro facile: tradotto, Edwards e Diarra ridanno nove lunghezze di margine ai padroni di casa, che hanno in Smailagic il cliente peggiore per i biancorossi. L’Olidata torna in doppia cifra di vantaggio abbondante con la tripla del +13 di Dos Santos (69-56), gap che si mantiene quasi del tutto nonostante il break giuliano che porta Bannan (stoppato) ad avere anche la palla del -7.
I… triestini di Trieste fanno vedere di crederci: quattro di fila di Deangeli, tripla di Ruzzier ed è 78-71 a 8’ dalla fine. Bologna non fa nulla di trascendentale, ma resta comunque a distanza di sicurezza (83-73 a metà di ultimo quarto) allungando quanto basta con i propri lunghi per completare l’opera. Diarra e Niang mettono i punti della staffa con quattro minuti da giocare e da lì non c'è più gara, sino al -14 conclusivo che non aggiunge ulteriori informazioni su quanto le prime della classe siano indigeste ai biancorossi.
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VIRTUS OLIDATA BOLOGNA 95
PALLACANESTRO TRIESTE 81
(27-16; 53-43; 75-64)
VIRTUS OLIDATA BOLOGNA: *Edwards 19 (1/4, 3/9), Pajola 2 (1/2, 0/1), *Niang 8 (1/2, 1/3), Smailagic 15 (3/4, 2/2), Alston 12 (2/4, 2/4), *Hackett 5 (0/3, 1/2), Ferrari ne, *Diarra 15 (7/10), *Jallow (0/1), *Diouf 13 (5/6), Akele ne, Dos Santos (0/1, 2/6). All. Jakovljevic
PALLACANESTRO TRIESTE: Toscano-Anderson 6 (3/4, 0/3), Martucci ne, *Ross 13 (1/3, 2/5), Deangeli 12 (3/3, 1/1), Uthoff 5 (1/3, 1/4), Ruzzier 5 (1/1, 1/2), *Candussi 1 (0/2 da tre), Iannuzzi ne, *Brown 15 (3/3, 3/7), Moretti ne, *Bannan 16 (6/12, 1/1), *Ramsey 8 (3/7, 0/7). All. Taccetti
Arbitri: Grigioni, Capotorto e Cassina