La quarta grande bellezza di fila, a certificare che la Pallacanestro Trieste è davvero un diamante che luccica in maniera incredibile. Anche la BC Roma cade al cospetto biancorosso, il “lunch-time” è una scorpacciata per il pubblico di Valmaura difficile da dimenticare: finisce 116-100 dopo una partita speciale e spettacolare, che certifica il momento di platino per la “Taccio Band”.
Roma non ha a disposizione Watson, ma parte bene con Flowers, Ayayi e Mannion a rispondere alle triple di Galloway e Jones (7-11 al 4’) con una Trieste che si dimostra pigra in attacco, con tre palle perse di fila nei primi cinque minuti di partita. Le bombe di Jones tengono in scia i biancorossi, prima dei cinque di fila di Stevenson rintuzzati dall’appoggio al vetro di Candussi (21-22). L’ex Davis allontana un po’ la BC sul 21-26, la rubata con canestro in contropiede di Paiano accende il PalaTrieste anche se i capitolini allungano col 6-0 di break firmato Ayayi e ancora Davis (che poi si becca un tecnico banale), prima di tre liberi segnati da Ruzzier e Paiano: biancorossi in ritardo alla prima sirena sul 28-32.
Nuovamente Davis da lontano allontana provvisoriamente la BC sul 28-35 in apertura di secondo quarto, Trieste si impapera nuovamente come era accaduto nei primi istanti di gara con qualche turnover (già 8 dopo 14’) ma tiene il ritmo giallorosso: Ross e Jones riavvicinano i padroni di casa col parzialino di 6-0 e soprattutto con le quattro stoppate di Brajkovic. Roma è però tanto attiva a rimbalzo in attacco, restando avanti praticamente sino al 18’, quando le tre bombe rispettivamente di McDermott, Candussi e Galloway decretano il primo vantaggio interno del match (49-48), che diventa +2 alla pausa lunga con lo show di Jones nel finale a segnare praticamente tutto ciò che passa dalle sue mani (58-56).
Partenza a bomba triestina rientrando dagli spogliatoi: due perse di fila della BC e due triple di fila con Ross e Galloway per il 64-56, Roma prova a rintuzzare lo svantaggio con Flowers e la bomba di Strautins, ma Trieste continua a martoriare la difesa ospiste imbucando un nuovo canestro pesante con Jones e concretizzando un paio di buoni attacchi con McDermott e Brajkovic (74-63). La BC si affida ai punti di Strautins e Ayayi per cercare di rimanere nel match, le deflagrazioni da lontano di Candussi e Jones (già a quota 30) tengono i biancorossi in doppia cifra di vantaggio al 28’, 85-74, che diventa 92-82 alla penultima sirena.
C’è ancora tutta una partita da giocare a dieci dalla fine: Roma non molla, sospinta da un infermabile Mannion e da una magia di Strautins in penetrazione (96-90), Trieste si blocca per qualche minuto in attacco ma trova un canestro prezioso con McDermott assieme ai liberi di Ross (100-90 a 5’ dal termine), con un ulteriore 5-0 di parziale interno di Jones e McDermott a far esplodere Valmaura sul +12. A chiuderla definitivamente è l’altro 5-0 targato Galloway e McDermott sul 110-95, ma Trieste non si accontenta e tira l’ultima fragorosa accelerata sino al 116-100 che chiude un match da spellarsi le mani. Perché questa squadra merita davvero un quantitativo industriale di applausi.
****
PALLACANESTRO TRIESTE 116
BC ROMA 100
(28-32; 58-56; 92-82)
PALLACANESTRO TRIESTE: *Ross 17 (0/1, 3/6), Canka ne, Deangeli 3 (0/3, 1/4), *Galloway 18 (0/1, 5/8), Ruzzier 7 (0/2), Martucci ne, Candussi 11 (1/3, 3/5), Paiano 4 (1/1), Bregant ne, *Brajkovic 4 (2/3), *Jones 35 (5/8, 6/12), *McDermott 17 (5/5, 2/4). All. Taccetti
BC ROMA: *Mannion 21 (3/6, 3/7), Davis 13 (2/2, 3/3), Emejuru 2, Tavernelli (0/1), *Flowers 4 (2/4, 0/2), Stevenson 17 (3/6, 3/8), *Ayayi 18 (4/6, 3/4), *Strautins 16 (5/6, 2/6), Simonovic 7 (2/2, 1/4), Olynyk 2 (1/5, 0/1), Mezzanotte (0/2, 0/1), Iuzzolino. All. Magro
Arbitri: Attard, Cassina e Miniati