Trieste, 09 Febbraio 2023

Trieste, sei bellissima! Colpo gobbo al Taliercio

22 Gennaio 2023 Autore: Alessandro Asta

Ed eccolo qua, il "tris" che tutti speravano: la Pallacanestro Trieste espugna il Taliercio di Mestre e allunga ulteriormente il proprio momento di platino, battendo l'Umana per 72-81 dopo una gara pazza, condotta anche di 18 lunghezze prima di un ritorno prorompente da parte della Reyer sino al -3 dell'ultimo quarto, momento in cui i ragazzi di Marco Legovich sono stati bravi a non subire ulteriormente e a rialzarsi nel momento più buio della partita.

Legovich cambia il quintetto-base rispetto a Treviso, preferendo Lever a Pacher sulla palla a due. La difesa giuliana lavora bene nei primi minuti, con Trieste avanti sul 3-8 al 3’. C’è Spissu a rompere gli indugi per Venezia con un paio di triple, è di Willis la “bomba” del sorpasso orogranata sul 10-8. I biancorossi però si dimostrano solidi sino alla prima sirena, con la zingarata di Ruzzier e l’appoggio al vetro di Vildera (15-16) e, nel finale di periodo, con il recupero di Deangeli e schiacciata in contropiede a regalare due punti di vantaggio al 10’ (18-20).

Ruzzier è un’iradiddio sul lato biancorosso, con assist e tanti punti nelle mani, Brooks lo è invece in ambito lagunare: il punteggio sorride ancora a Trieste sul 27-32, poi arriva la tripla di Campogrande a bissare quella di qualche istante prima di Gaines (+8 e time-out Umana al 15’). Gli ospiti si regalano anche qualche extra-possesso racimolando tanti rimbalzi consecutivi in attacco, Davis trova la “bomba” del +11 e Venezia soffre le pene dell’inferno, non trovando praticamente mai continuità offensiva. C’è il solo Watt a dimostrarsi costante sotto le plance, Freeman rintuzza qualche punto di gap ma Trieste ha il merito di arrivare all’intervallo lungo ancora con il muso avanti (36-42).

Fuoco e fiamme a tinte biancorosse in avvio di terzo quarto: energia a profusione e la solidità sotto canestro di Spencer fa tutta la differenza del mondo già dopo pochi minuti nel ritorno dagli spogliatoi, la tripla di Bartley è quella del momentaneo +14 (39-53) e il contachilometri giuliano continua a correre in maniera impressionante. Davis dalla media, poi il 2/3 di Bartley dalla linea della carità scolpisce un nuovo massimo vantaggio sul 41-58 per una Trieste che chiude tutti i pertugi in pitturato, costringendo Venezia a sparacchiare tantissimo dal perimetro. Arriva anche il +18 con l’affondo al ferro di Spencer (43-61) e tutto sembra andare nel verso giusto per gli ospiti, ma il ritorno di fiamma dell’Umana targato Parks e Brooks riapre completamente i giochi: c’è infatti il repentino 11-0 di break Reyer a sparigliare un’inerzia sin lì abbondantemente in mani biancorosse (54-61 al 30’), ancora Parks si mette in proprio per il -5 e Trieste sembra spegnersi tutto in un colpo, con Venezia che limita ancor di più lo svantaggio (60-63 al 33’). Nel momento peggiore della partita torna a segnare Bartley, l’Umana si raffredda un po’ e i giuliani tornano a respirare anche grazie al 2+1 di Gaines (60-68) e a un paio di recuperi difensivi che ridanno colore e fiducia a Trieste. Tornano a essere nove i punti di vantaggio per gli ospiti dopo la schiacciata di Spencer (63-72 a 4’ dalla fine) e, come era successo con Scafati, c'è una tripla pesantissima da parte di capitan Deangeli a mettere una piccola ipoteca al match. Trieste arriva nell'ultimo minuto avanti di sette e la chiude definitivamente con i liberi di Ruzzier: che gioia, al Taliercio!

***

UMANA REYER VENEZIA  72
PALLACANESTRO TRIESTE 81

(18-20, 36-42, 54-61)

UMANA REYER VENEZIA:  Tessitori 9 (3/5, 1/1), *Spissu 8 (1/3, 2/6), Parks 9 (4/8, 0/3), Freeman 7 (2/2, 1/3), *Bramos (0/3 da tre), Moraschini 1 (0/2 da tre), De Nicolao 1 (0/1, 0/2), *Granger (2/5 da tre), Chillo ne, Brooks 17 (5/5, 2/3), *Willis 9 (1/1, 1/2), *Watt (4/8). All. De Raffaele.

PALLACANESTRO TRIESTE: Gaines 6 (1/3, 1/4), Pacher, Bossi ne, *Davis 7 (2/5, 1/1), *Spencer 13 (6/7), *Deangeli 4 (2/2, 0/2), Ruzzier 15 (3/4, 1/3), Campogrande 3 (1/2 da tre), Vildera 6 (3/4), *Bartley 21 (7/11, 1/5), *Lever 6 (2/5). All. Legovich.

ARBITRI: Lanzarini, Quarta e Marziali


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