Trieste, 01 Gennaio 2026

Trieste, nel posticipo contro la Virtus è davvero vietato sbagliare

28 Dicembre 2025 Autore: Alessandro Asta

L’inizio di un ciclo importante di partite contro un’avversaria dura. E soprattutto, con un’autostima costantemente da ricostruire, in mezzo a una defezione importante – quella di Sissoko – a cui ci si dovrà fare l’abitudine ancora per diverse settimane (e di un possibile “gettonaro” sembra non esserci nulla all’orizzonte). Tra campionato e una BCL che ci si ritroverà nella calza della Befana, lo sanno anche i muri che la Pallacanestro Trieste si gioca una bella fetta di stagione proprio nell’immediato. La tappa tutt’altro che morbida contro la Virtus Bologna di domani sera al PalaTrieste (si gioca lunedì sera in posticipo alle 20.30, saranno Lo Guzzo, Galasso e Valleriani i fischietti designati) è un vero e proprio prologo di un libro tutto da scrivere, dove l’essere ancora in corsa per tutti gli obiettivi (ovverosia, Final Eight di Coppa Italia e Play-Ins di Basketball Champions League) deve fare i conti con una situazione non ottimale né per risultati, tantomeno per un linguaggio del corpo biancorosso che necessita di ulteriori revisioni.

Certo, arrivare proprio ora al cospetto di una squadra di Ivanovic che – pur non avendo a disposizione Edwards e Smailagic – resta comunque una prima della classe scomodissima da affrontare, rappresenta uno scoglio che andrà affrontato resettando completamente (e nuovamente) la testa dai brutti pensieri. L’ennesima lezione subita domenica scorsa a Varese, con incertezze e palle perse a go-go, deve lasciare spazio all’unica vera certezza di questo campionato biancorosso: quello di aver vinto quattro delle cinque gare giocate a Valmaura, con l’unico ko interno rimediato all’esordio di campionato contro Trapani. E sarà proprio l’”effetto-PalaTrieste” a dover diventare la vera variabile con cui giocarsi le proprie carte contro Bologna: mura amiche dove spesso si è riusciti a mascherare i limiti tecnici e caratteriali di una squadra che continua comunque ad ambire a qualcosa di importante, pur sapendo che c’è la necessità di svoltare davvero a ridosso della boa di metà regular season. Magari ricordando l'impresa dello scorso mese di novembre contro l'Olimpia Milano proprio in via Flavia...

È una partita importante per noi, sappiamo che valore ha affrontare una squadra come la Virtus, anche pensando alla classifica e alla Coppa”. Così coach Israel Gonzalez nel prepartita contro la Virtus, col tecnico che punta anche sul fattore-pubblico amico. “Ci aspettiamo il supporto dei nostri tifosi: in casa sono sempre molto caldi e speriamo possano darci una grande spinta. La Virtus è una squadra lunga, che distribuisce bene i minuti e gioca con grande qualità. Condividono molto la palla, trovano vantaggi attraverso il movimento e sanno alzare il ritmo quando serve. È una squadra altruista, molto ben allenata da coach Ivanovic. Sarà una partita importante e complicata, soprattutto per la capacità di mantenere un livello di intensità alto per tutti i 40 minuti”. E servirà senza dubbio colmare un gap importante sotto canestro: “Per poter avere ritmo sarà molto importante il rimbalzo: sappiamo delle difficoltà che stiamo affrontando in questo aspetto senza Sissoko, ma con il lavoro di tutta la squadra possiamo limitare questo problema. Se riusciremo a essere presenti a rimbalzo, potremo giocare al nostro ritmo”.

(credits ph. Luca Tedeschi per Pallacanestro Trieste)


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