Un modo splendido per dire “arrivederci” all’Europa. La Pallacanestro Trieste si prende la soddisfazione di battere Tenerife nel suo ultimo ballo in BCL, con una prestazione importante e confortante. Finisce 82-76, che non cambia le sorti già scritte di una qualificazione che era sfuggita di mano nei turni scorsi, ma un risultato che rimane prestigioso per la forza dell’avversaria e per la voglia triestina di regalarsi una piccola gioia al termine delle Round of 16.
C’è capitan Deangeli in quintetto base per Trieste (e con Toscano-Anderson con una fascia sulla schiena a non entrare mai in campo per tutti i quaranta minuti), con “Lodo” a firmare da lontano il momentaneo +4 sul 7-3 Trieste al 2’. Van Beck ne trova cinque di fila per il sorpasso di Tenerife, che poi con Fernandez trova il 7-11. La Laguna imbuca belle azioni offensive per tenersi in ritmo (a iscriversi a referto c’è anche l’ex campione NBA Mills sul 12-19), Iannuzzi ne mette tre nell’azione successiva e il 2+1 di Deangeli ricuce quasi del tutto lo strappo all’8 (18-19), Tenerife è però devastante nel trovare il break con Abromaitis e Mills dalla lunga distanza sino al 20-27 del 10’.
Si vede il neoacquisto Bannan in campo a cavallo tra primo e secondo quarto (primi due punti in biancorosso al 15’), si vede soprattutto Uthoff a tenere viva Trieste in attacco con cinque punti in apertura di periodo (25-29). Gli ospiti ancora una volta sono letali a mettere due-tre azioni consecutive, col libero di Huertas sul fallo tecnico sanzionato a Ruzzier a fissare il 29-37 esterno. Poi gli spagnoli si fermano per qualche minuto e i biancorossi ne approfittano: 8-0 di break, con il canestro di Ramsey della parità a quota 37 proprio in prossimità della metà gara.
È vantaggio momentaneo giuliano rientrando dagli spogliatoi, con l’alley-oop sull’asse Ruzzier-Sissoko, con cinque di fila di Van Beck e il sottomano di Alderete fungono da ennesimo strappo di Tenerife al punteggio (39-46 al 22’, time-out Taccetti). Trieste perde diversi palloni nel terzo quarto (sono già 14 in nemmeno due periodi e mezzo), ma rimane in partita con i liberi di Iannuzzi e l’appoggio di Sissoko (-4 al 26’). Deangeli trova poi due belle azioni offensive, ma La Laguna alla penultima sirena è avanti di sette (55-62).
Bannan e Iannuzzi si accendono in avvio di ultimo quarto ed è -3 Trieste che morde in difesa e recupera qualche buon pallone. Tenerife fallisce più di qualche attacco, Deangeli trova il minimo svantaggio al 34’ (65-66) e trova il sorpasso con quattro di fila di Ramsey a 3’50’’ dalla fine (70-68), consegnando le sorti del match negli ultimi minuti. La Laguna fa ancora tanta fatica ad andare a segno, è sempre Ramsey a fare il castigamatti per il +6 a due dal termine (74-68), sono Van Beck e Doonerkamp da lontano a tenere in vita Tenerife (77-74) che arriva a -2 con Abromaitis nell’ultimo minuto, ma è il canto del cigno degli ospiti. Ramsey firma il trentello abbondante in lunetta, con due possessi pieni a 22’’ dalla sirena finale per Trieste è fatta. Il pubblico di Valmaura festeggia e spera di rivedere un domani la BCL, contesto che questa squadra ha onorato alla grandissima sino all’ultimo. Chi vuole intendere, intenda…
PALLACANESTRO TRIESTE 82
LA LAGUNA TENERIFE 76
(20-27; 37-37; 55-62)
PALLACANESTRO TRIESTE: Toscano-Anderson ne, Martucci ne, Cinquepalmi ne, *Deangeli 12 (4/4, 1/3), *Uthoff 9 (3/3, 1/2), *Ruzzier 5 (1/2, 1/2), *Sissoko 8 (2/3), Candussi 2 (0/3, 0/1), Iannuzzi 9 (2/2, 1/4), Bannan 6 (3/7), *Ramsey 31 (9/15, 1/6). All. Taccetti
LA LAGUNA TENERIFE: *Fendandez 7 (2/4, 1/6), *Van Beck 15 (2/3, 3/8), Huertas 5 (1/3, 0/3), Scrubb (0/2, 0/1), Bordon (0/1, 0/1), Abromaitis 9 (3/4, 1/4), Sangare 2 (1/1), *Giedraitis 14 (5/8, 1/3), Alderete 4 (2/4), *Guerra 3 (1/2), *Doonerkamp 8 (2/2, 1/2), Mills 9 (1/3, 2/7). All. Vidorreta
Arbitri: Zurapovic, Zapolski e Jacobs
(credits ph. BCL)