Trieste, 13 Marzo 2026

Trieste, contro Trento sarà un'altra gara in salita

13 Marzo 2026 Autore: Alessandro Asta

In questo momento, non ci sono quasi più lacrime per piangere in casa Pallacanestro Trieste: con gli infortuni che continuano a essere una parte dominante di questo ultimo periodo (e, oltre a quelli di Ross, Brown, Moretti e Brooks, si è aggiunta la rottura del setto nasale di capitan Deangeli a Praga mercoledì scorso, tutto da capire il suo utilizzo nell’immediato) e con l’esordio di Josh Bannan che dovrà ancora attendere, la sfida di domani sera contro la Dolomiti Energia Trentino (palla a due alle 20.30, arbitreranno Rossi, Dori e Noce) assume i connotati di una nuova muraglia cinese da scalare a mani nude. 

Indubbiamente rimbomba ancora nella testa di tutti la gara del girone di andata, quando dal -20 Trento riuscì a imporsi nel finale, ma da quel 4 gennaio sono successe talmente tante di quelle cose – dentro e fuori dal campo – che la “vendetta” di ciò che accadde poco più di due mesi fa è passato in secondo piano. Va da sé che, con una Dolomiti a -2 dai biancorossi in classifica, fare risultato domani a Valmaura vorrebbe dire non solo una piccola impresa, ma anche continuare a tenersi stretto il sesto posto. Coach Taccetti riparte da quanto di buono visto in Repubblica Ceca nel turno di BCL: “Ho visto tantissime cose positive. Alla fine della partita ho fatto i complimenti alla squadra, perché nel giro di pochi giorni abbiamo giocato due partite completamente diverse, migliorando sia negli aspetti tecnici, in attacco e in difesa, sia soprattutto nell’aspetto mentale. La squadra sta imparando da questa situazione di difficoltà e ogni giocatore sta adattando qualcosa del proprio gioco. È un processo che ci aiuterà a essere migliori quando avremo di nuovo il roster al completo”.

Sulla Dolomiti Energia: “Trento è una squadra che ha nella fisicità e anche nell’età, perché ha tanti giocatori giovani, una grande forza. Sono capaci di mettere energia per tutti i 40 minuti con tantissimi giocatori, quindi sarà ancora una bella sfida per noi. Dovremo essere molto bravi a pareggiare questa fisicità e, pur sapendo delle nostre rotazioni limitate, avere un occhio di riguardo per Steward, Battle e Jones, perché sono giocatori che individualmente possono avere anche serate da 20-25 punti e impattare la partita quando conta”.


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