Trieste, 22 Maggio 2026

Trieste arriva col fiatone nel finale, Brescia vince e va 2-1 nella serie

21 Maggio 2026 Autore: Alessandro Asta

Doveva e poteva essere una buona occasione per mettere la Germani con le spalle al muro, alla fine Brescia si dimostra la grande squadra che è riconquistando il fattore-campo. Gara-3 è della Leonessa, in un tourbillon di emozioni e di capovolgimenti di fronte (80-84): la Pallacanestro Trieste lotta sino alla fine, ma c’è anche un “braccino” nell’ultimo quarto a mettere il freno alla squadra di Francesco Taccetti, che fra 48 ore tornerà in campo per tentare di strappare la “bella” ai lombardi.

Si rivede il presidente Paul Matiasic sotto il tunnel degli spogliatoi (con conseguenti striscioni della Curva Nord), sul parquet invece dentro Sissoko (subito in quintetto-base) e fuori Uthoff per Trieste, su lato bresciano invece Della Valle è nei dodici di Cotelli solo per onor di firma, di fatto senza mai scendere sul parquet. Pessimo inizio biancorosso, subito sullo 0-8 colpita per due volte di fila da Cournooh da tre, i padroni di casa si risvegliano con Ross e premono maggiormente in difesa, arrivando sul -4 da sotto con Bannan e trovando il pareggio al 5’ col 2+1 di Brown che poi si ripete dai 6 e 75 (10-10). Trieste mette la freccia subito dopo con Ross, tentando di tenere altissimi i ritmi in campo: altro “and one”, stavolta di Bannan, poi Ramsey trova la bomba a cui risponde Ivanovic da sotto (18-18), con la Leonessa a trovare un sacco di rimbalzi in attacco (ben cinque alla prima sirena) e a imbucare il +4 allo scadere con Nunn dalla lunga distanza.

Il clima in campo e nelle tribune si surriscalda subito, col tecnico sanzionato per proteste a Taccetti e il 4-0 di Burnell per il 21-28 al 12’ a regalare un piccolo strappo in favore di Brescia. Trieste si blocca per diversi minuti, Mobio e Ndour allungano ulteriormente per la Germani sul +11 (21-32, time-out obbligato per la panchina di casa). Nel momento in cui i giuliani tornano a segnare (prima schiacciata di Sissoko, poi tripla di Ross), arriva un altro tecnico – stavolta a Ross – e la Leonessa capitalizza al meglio i tre liberi concessi dalla terna arbitrale. È ancora Ross a sostenere completamente il peso delle azioni offensive biancorosse (31-39 al 17’), Trieste è comunque viva e lo dimostra col 5-0 targato Deangeli e Bannan, arrivando a -4 con un libero di Toscano-Anderson ma venendo poi ricacciata indietro dalla bomba dall’angolo di Mobio. La Germani chiude sul 39-44 al 20’, ma c’è comunque partita a Valmaura.

È botta e risposta rientrando dagli spogliatoi: Sissoko e Bannan su un lato, Ndour e Bilan dall’altro. Brescia resta avanti al 24’ (45-52), Trieste si lascia sin troppo ingolosire da un tiro da lontano che non entra, dal canto suo la Leonessa mette sempre qualche buon canestro per tenere i giuliani a debita distanza. La tripla di Burnell vale il +8, l’appoggio al vetro del solito Bilan la doppia cifra di vantaggio (49-59), è poi Candussi a scrollarsi una scimmia enorme di dosso con cinque punti di fila che sembrano ricucire lo strappo verso il finale di quarto, ma il possibile -3 viene fallito in transizione da Brown, mentre Cournooh non sbaglia allo scadere mettendo il 54-61 a dieci dalla fine.

Come era successo in gara-4 dello scorso anno, saltano metà dei riflettori del PalaTrieste a inizio di ultimo periodo: tutto si ferma sul 59-63 con 8’39’’ sul cronometro, lo stop si protrae per quasi mezz’ora prima della ripresa del gioco. Alla riaccensione si… riaccende Bilan con quattro di fila, Trieste è sempre costretta a inseguire e Brescia piazza un altro allungo col sottomano di Ivanovic a regalare il momentaneo +10 (63-73 a 5’32’’ dalla fine). Dopo tanto tiro al piccione, finalmente anche Ramsey torna a mordere da lontano, ma Rivers risponde con egual moneta per una nuova doppia cifra di vantaggio della Leonessa. Bilan esce per cinque falli con tre minuti abbondanti ancora da disputare, la stessa sorte tocca a Ndour e i biancorossi ci credono nella rimonta: è -5 (73-78), Brescia perde un mare di palloni ma Trieste fallisce un comodo alley-oop con Sissoko, che poi commette una successiva infrazione di passi. La Germani continua però a disfare che è un piacere, Bannan non è impeccabile dalla linea della carità e, pur riavvicinandosi ulteriormente, i biancorossi si ritrovano poi a -6 col 2/2 di Burnell a 1’20’’ dalla fine (74-80). Brown indovina la tripla dall’angolo, Ross sciupa poi tutto sul -3 e Rivers chiude baracca e burattini a 14’’ dal termine con la bomba della staffa (80-83). Ancora Brown dalla stessa mattonella precedente ridà l’ultima piccola fiammella di speranza, basta un libero di Burnell per chiudere definitivamente il match. E ora, sabato, si cercherà di tenere in vita la serie.

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PALLACANESTRO TRIESTE 80
GERMANI BRESCIA 84

(18-22; 39-44; 54-61)

PALLACANESTRO TRIESTE: Toscano-Anderson 3 (1/2, 0/1), *Ross 18 (5/12, 2/6), Deangeli 3 (1/4), Ruzzier (0/1, 0/1), *Sissoko 8 (3/5), Candussi 7 (2/2, 1/3), Iannuzzi, *Brown 18 (1/3, 5/6), Brooks ne, Moretti ne, *Bannan 17 (5/6, 0/3), *Ramsey 6 (0/4, 2/5). All. Taccetti

GERMANI BRESCIA: *Bilan 20 (8/10), Ferrero ne, Santinon ne, Della Valle ne, *Ndour 12 (6/8), Burnell 14 (1/6, 2/5), Toure ne, *Ivanovic 10 (4/7, 0/4), Mobio 5 (1/4, 1/2), *Rivers 10 (1/2, 2/6), *Cournooh 8 (1/2, 2/5), Nunn 5 (1/3, 1/2). All. Cotelli

Arbitri: Sahin, Perciavalle e Quarta
 


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