Trieste, 16 Luglio 2024

Stavolta sì: Trieste volA! Cantù cede in gara-4, biancorossi nuovamente nella massima serie

12 Giugno 2024 Autore: Alessandro Asta

402 giorni dopo, la Pallacanestro Trieste riabbraccia la massima serie nazionale. L’onta della retrocessione subita nel maggio del 2023 a Brindisi è definitivamente cancellata e il 3-1 nella serie finale contro Cantù riconsegna la A a una piazza che ritrova il sorriso e l’olimpo della palla a spicchi dopo un anno di purgatorio. Fatto da tanti momenti-no durante la stagione regolare, ma con l’acuto giusto nel momento più importante: quello di una post-season al limite della perfezione. Tanto di cappello per un gruppo-squadra che non ha smesso mai di crederci nemmeno nelle situazioni più critiche.

Si comincia subito forte in difesa da ambo le parti, con due palloni recuperati da Cantù e due tiri difficili brianzoli. A Reyes da tre punti risponde Baldi Rossi col piazzato del 3-2, preludio di un paio di minuti dove Trieste riesce a far transitare bene la palla in pitturato per i punti di Vildera e Brooks. È 10-6 al 6’, Cantù è costretta a spedire Nikolic in panchina già con due falli e a subire il -6 provvisorio ancora con Vildera (vero trascinatore dei padroni di casa sotto i tabelloni): gli ospiti restano però in scia sfruttando qualche extra-pass da rimbalzo in attacco, trasformando quattro liberi di fila con Baldi Rossi (14-10 all’8’). Il successivo mini-break biancorosso con Candussi e Filloy (bomba di quest’ultimo) dà un briciolo di inerzia a Trieste, sul +8 a 1’26’’ dalla prima sirena, l’Acqua S. Bernardo limita parzialmente il passivo con l’appoggio al vetro di Hickey allo scadere del quarto (20-12).

Il tiro pesante comincia a entrare su lato lombardo (Young e Cesana per il -2 al 12’), l’abilità giuliana di raccogliere preziosi rimbalzi in attacco consente a Trieste di tenere il muso avanti, seppur solo di un possesso pieno (25-22). È Ruzzier a sparigliare le carte segnando due conclusioni da lontano e fornendo a Vildera l’assist del +11, primo vero “scossone” del match (33-22, time-out Cantù). E il leit-motiv di un dominio sotto le plance continua anche nei minuti che passano, perché i giuliani volano a +13 sull’asse Candussi-Vildera. Prima della pausa lunga è ancora Ruzzier (tripla alla Stephen Curry) a tenere la doppia cifra di vantaggio per Trieste, col 40-28 al 20’.

I giuliani concedono troppo a Young dall’angolo in apertura di terzo quarto: le due triple del lungo brianzolo ridanno un po’ di colore a Cantù (44-36) che riesce a scalfire anche qualche certezza offensiva giuliana dal perimetro. Quando la palla torna sotto per Vildera (come al solito, ben servito da Ruzzier) Trieste riparte di slancio: nel suo momento migliore l’Acqua S.Bernardo torna sotto di 12. C’è ancora tanto Young a provare a tenere in linea di galleggiamento i lombardi, tuttavia i biancorossi si dimostrano ben oliati nei minuti che seguono: bomba di Filloy, “cameriere” in appoggio di Ruzzier e due facili di Vildera servito dal “gaucho”. In un amen Trieste vola anche sul +16 con un “Ruzz” che non si ferma più. Cantù si ritrova improvvisamente in riserva, innervosendosi parecchio (tecnico alla panchina allo scadere) e precipita sul -16.

I giuliani chiudono i conti a inizio di ultimo quarto, con la tripla del +19 di Candussi a scavare un solco praticamente insolcabile per l’Acqua S.Bernardo. Il 70-51 deve essere solamente gestito, Cantù prova a ricucire lo strappo (-13 a 6’ dalla fine), c’è ancora il “Barba” di casa a martellare in area e a mantenere a distanza di sicurezza gli avversari. I brianzoli issano definitivamente bandiera bianca, i 6220 di Valmaura ricacciano indietro tutte le streghe di un anno intero: è serie A, Trieste!

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PALLACANESTRO TRIESTE 83
ACQUA S.BERNARDO CANTÙ 72

(20-12; 40-28; 63-47)

PALLACANESTRO TRIESTE: Bossi, Filloy 11, Rolli, Reyes 19, Deangeli, Ruzzier 18, Camporeale, Candussi 8, Vildera 20, Ferrero, Menalo, Brooks 7. All. Christian

ACQUA S.BERNARDO CANTÙ: Baldi Rossi 8, Berdini 5, Del Cadia, Nikolic 11, Nwohuocha, Taralllo, Bucarelli 7, Hickey 12, Burns 2, Young, 22 Cesana 5. All. Cagnardi

Arbitri: Miniati, Attard e Costa


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