Trieste, 07 Marzo 2026

Si riparte da Reggio Emilia. Taccetti: "Avremo assenze importanti"

06 Marzo 2026 Autore: Alessandro Asta

Si riprende a parlare di basket giocato, dopo le due settimane post-Coppa Italia che hanno letteralmente travolto Trieste come piazza e come tifoseria. E forse è un bene che arrivi la partita di domani sera a Reggio Emilia (palla a due alle ore 20.00), un po' a spezzare un momento complesso, con parecchia incertezza su quale sarà il reale futuro del basket in città. 

Non sarà però una passeggiata di salute per la squadra del neo-coach Francesco Taccetti, a mettere subito in chiaro nell'analisi pregara che la sua Pallacanestro Trieste non sarà al completo nella sfida alla Unahotels: "Purtroppo non ci presenteremo al completo sul campo di Reggio Emilia, avremo delle assenze importanti, ma sono certo che la squadra saprà reagire bene e che tutti si faranno trovare pronti per fare un extra-sforzo”. Una variabile dunque da non sottovalutare, ma che non scoraggia l'allenatore biancorosso: “La pausa dopo la Coppa Italia ci ha permesso di ricaricare un po' le nostre energie sia fisiche che mentali. Sicuramente un break che in questa fase è importante proprio per preparare l'ultimo rush della stagione. Ma comunque devo dire che dal primo giorno che siamo tornati al lavoro, la squadra è tornata in palestra vogliosa di fare le cose con energia, con attenzione e anche con lo spirito giusto di attaccare i prossimi impegni che saranno importanti per noi. In questa settimana abbiamo lavorato per consolidare alcune delle nostre situazioni tattiche, sia offensive che difensive, e anche per introdurre qualche novità rispetto al passato. Ma principalmente abbiamo lavorato per mettere la squadra in ritmo e tornare ad avere un livello di competizione anche in allenamento che ci possa preparare al meglio poi alla partita".

Sull'avversaria di domani sera: “Come lo era all’andata Reggio è tutt'ora una squadra molto fisica, che intende imporre questa fisicità sia in attacco che in difesa con diverse situazioni. È una squadra che è cambiata leggermente perché ha aggiunto Brown in cabina di regia, un giocatore in grado di mettere in ritmo i compagni ma anche di creare per sé stesso, e ha inserito un italiano importante come Rossato, che dà un grandissimo impatto fisico e di presenza difensiva, nonché offensivamente può essere un tiratore d’eccezione, un grande contributo dalla panchina. In generale, hanno in Caupain e Barford le due individualità che possono decidere le partite e dovremo stare attenti a gestirli, specialmente nei momenti chiave. I risultati delle ultime settimane, con quattro vittorie nelle ultime cinque partite e l’unica sconfitta arrivata di un solo punto, confermano il momento positivo che stanno attraversando”.


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