Trieste, 17 Giugno 2024

Sgambetto Shark a Valmaura, Trieste eliminata dalla Supercoppa

19 Settembre 2023 Autore: Alessandro Asta

Il primo dispiacere giuliano in una gara ufficiale è griffato Shark: una bella Trapani (che, con uno straniero ancora da piazzare nel roster, sarà cliente scomodissimo per tutti in A2) mette sotto scacco la Pallacanestro Trieste a Valmaura, eliminandola ai quarti di finale di Supercoppa LNP. Un 81-94 che ci sta tutto, per quanto visto sul parquet biancorosso: una squadra giuliana apparsa stanca e parecchio annebbiata lascia il via libera per le Final Four al team allenato da Parente, estremamente costante nel mettere tutta quella serie di granelli di sabbia che hanno inceppato alla grande il motore giuliano, con 15 palle perse e un'inerzia del match mai presa realmente in mano.

Mani assolutamente educate per Trieste in avvio: è già 8-2 dopo 1’40’’ dalla palla a due, c’è Renzi su lato Shark a tenere in scia gli ospiti, che sembrano subire la velocità biancorossa in transizione restando però perfettamente ancorati al punteggio. Notae fa subito intravedere la sua classe, il suo 2+1 vale il -1 Trapani al 5’, Marini con un ulteriore “And One” regala il primo vantaggio esterno della partita sul 18-19, in una fase in cui i giuliani fanno parecchia fatica ad imbucare buoni tiri da tre piedi per terra. C’è Reyes in versione tuttofare a mettere più di una pezza sia in attacco che in difesa, ma qualche palla persa in maniera velenosa e i 29 punti subiti sul groppone nei dieci minuti iniziali consegnano il momentaneo -2 biancorosso sulla prima sirena (27-29).

Con Imbrò, Pullazzi e l’ex di turno Mian a continuare a martellare la retina qualche istante più tardi, è una Trapani che dimostra maggior freschezza fisica quella che si vede sul parquet di Valmaura. Su lato dei padroni di casa si innesta Filloy con cinque punti di fila (39-39) ma anche in questa fase di partita è una Trieste che non gira affatto a meraviglia, tra occasioni mancate sottocanestro e più di qualche canestro concesso da lontano a Imbrò. Alla sagra del tiro da tre isolano si iscrivono anche Rodriguez e Pullazzi, gli Shark volano a +7 con la schiacciata di Dontae prima e Mobio poi (47-54) riempendo soprattutto il proprio pitturato e mandando in confusione la circolazione di palla biancorossa. Trieste ricuce parzialmente lo strappo con due liberi di Candussi, ma la metà gara è targata Trapani, col +5 esterno al 20’.

I padroni di casa continuano a stentare rientrando dagli spogliatoi, in particolare nel contenere le sfuriate di Notae (già a quota 20 a ridosso di metà terzo quarto). Shark in piena fiducia al 26’ sul 57-68 e primo vero campanello d’allarme per Trieste, arruffona anche in attacco e troppo generosa nel concedere più di qualche rimbalzo d’attacco di troppo (con conseguenti extra-pass) a Trapani. Christian si rifugia in timeout per evitare che lo strappo avversario apra un divario troppo importante da rintuzzare, ci pensano poi Brooks e soprattutto Reyes a dare una scossa ai biancorossi, rimettendo tutto in discussione a dieci dal termine (68-72). Trieste completa quasi del tutto la rimonta con la tripla dall’angolo di Brooks, ma c’è ancora e sempre Notae a essere la vera spina nel fianco giuliana: “bomba” ad allontanare gli Shark, che hanno anche in Rodriguez un eccellente terminale offensivo nell'uno contro uno. Un'altra spallata la dà Mobio con la rubata con successivo affondo al ferro, ma il bonus di falli raggiunto velocemente dai siciliani concede la possibilità a Trieste di regalarsi qualche gita in lunetta per tentare in partita. Trapani completa l'opera ancora con il tiro pesante, stavolta con Imbrò e Mian (79-89 a 3' dalla fine), i padroni non ne hanno più ed escono di scena dalla Supercoppa.

***

PALLACANESTRO TRIESTE 81
TRAPANI SHARK 94


(27-29, 49-54, 68-72)

PALLACANESTRO TRIESTE
Bossi, Filloy 5, Rolli, Reyes 20, Deangeli 1, Ruzzier 8, Camporeale, Campogrande 3, Candussi 13, Vildera 4, Ferrero 5, Brooks 22. All. Christian

TRAPANI SHARK
Notae 27, Renzi 9, Imbrò 12, Mian 9, Dancetovic, Cusenza, Mobio 12, Marini 5, Rodriguez 9, Pullazzi 11. All. Parente


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