Trieste, 20 Marzo 2026

Sergio Iankovics: "L'imprenditoria locale potrebbe gestire una media A2, nulla di più"

20 Marzo 2026 Autore: Gabriele Lagonigro

E' stato per ben dieci anni vicepresidente della Pallacanestro Trieste, oltre ad essere tuttora sponsor del club e socio del Consorzio che detiene l'1% delle quote della società. Il rapporto fra Sergio Iankovics ed il basket giuliano è di lunga data e proprio per questo le parole del patròn di Is Copy, l'azienda leader in regione per quanto concerne le soluzioni IT e le tecnologie visual per imprese e pubbliche amministrazioni, vanno ascoltate con attenzione. L'intervista integrale sarà pubblicata sul settimanale digitale di lunedì 23 marzo, scaricabile già alla domenica in tarda serata sul nostro sito e sulla nostra pagina Facebook, e qui vogliamo anticiparvi alcuni concetti a nostro avviso importanti.

“Non lo so come andrà a finire il discorso Roma, è difficile fare una previsione. Dobbiamo renderci conto, piaccia o no, che la cosiddetta leva non ha funzionato. Il proprietario del club ha alzato l'asticella e accresciuto il suo apporto di capitale, sperando che allo stesso tempo si incrementasse anche il sostegno degli sponsor locali. Così non è stato e per me d'altronde non è una sorpresa, conoscendo l'ambiente e la mentalità triestina”.

Nel caso in cui Paul Matiasic abbandonasse la nostra città, l'imprenditoria locale potrebbe gestire la società con le proprie risorse? “Difficile. Un'onesta A2, senza grandi obiettivi, potrebbe essere alla portata ma di più è complicato. Non dimentichiamoci che Matiasic detiene il 99% delle quote mentre il Consorzio solo l'1%. E pensare che quell'1%, fra qualche mese, si trasformi nel socio di maggioranza la vedo dura, a meno che, appunto, non si ridimensioni e non si scenda di categoria”.


Condividi sui tuoi social