Anche la Regione esprime il proprio disappunto e la propria preoccupazione per le voci sempre più insistenti sul possibile "trasloco" di Paul Matiasic a Roma. Fabio Scoccimarro, assessore all'Ambiente e presenza fisse sulle tribune di via Flavia, ricorda come la "Pallacanestro Trieste non è solo una società sportiva, è un patrimonio identitario della nostra città e dell'intero Friuli Venezia Giulia. Le recenti indiscrezioni sulla stampa riguardo a un possibile disimpegno della proprietà americana ci pongono di fronte a una situazione che richiede estrema chiarezza e rispetto verso le istituzioni e, soprattutto, verso i tifosi e i cittadini".
Scoccimarro, da sempre attento al mondo dello sport, lancia il suo impegno e quello dell'ente di cui è assessore nel caso in cui la situazione dovesse evolvere al peggio. "Se dovesse concretizzarsi un addio improvviso o una gestione non trasparente della transizione, la Regione e le istituzioni tutte dovranno tutelarsi e tutelare il territorio in ogni sede. Non permetteremo che gli sforzi fatti per riportare il basket giuliano ai massimi livelli vengano vanificati da logiche puramente finanziarie che ignorano la storia di questa piazza".
Infine, un segno di vicinanza verso i 5 mila abbonati: "Ho letto con attenzione la nota della Curva Nord e non posso che dare ragione ai tifosi: Trieste vive di pane e basket. Il rapporto tra la squadra e la sua gente è sacro. Chi viene a investire qui deve capire che non sta acquistando un semplice asset, ma sta entrando nel cuore della città".