Che impresa! La Pallacanestro Trieste fa suo il Monday Night al Paladozza e compie un autentico capolavoro in campo della prima della classe, sin qui imbattuta in campionato. Finisce 93-100, un delitto perfetto fatto di percentuali faraoniche dal campo ma anche di un ultimo quarto di grande dedizione difensiva.
Partenza che fa ben sperare, quella biancorossa: assist al bacio di Jones per Brajkovic, poi triple di Galloway e Ross per il 3-8, è Ferrari su lato Virtus a mettere i punti del pari al 2’, quindi con un po’ di rapina e un po’ in velocità Trieste costruisce le proprie fortune con McDermott, per un nuovo vantaggio sul 10-14 che diventa 12-17 col 2+1 di Jones. Il nono punto di McDermott e un altro appoggio di Jones regala addirittura il +8 ai giuliani (14-22 al 6’), poi sale la difesa di casa e si addormenta quella ospite concedendo un paio di penetrazioni facili alla Costa con Casarin a impattare sul 22-22. Bologna sembra controllare l’inerzia nel finale di quarto, andando avanti anche avanti di due nel 10-0 di break aperto, ma ancora McDermott (12 già per lui) trova la tripla in step-back del 24-25.
A proposito di parziali, la Virtus in meno di due minuti fa 11-0 di strappo prima della tripla di tabella non dichiarata di Ross e dell’and-one di Jones a ricucire parzialmente il gap contro una formazione di casa che però, in 13 minuti, ha già segnato 40 punti. Il terzo fallo repentino di Ross scombussola i piani biancorossi, che torna in doppia cifra con la bomba di Ferrari, Jones continua a fare il fenomeno piazzando una schiacciata in virata (48-39 al 28’) ma Bologna spalanca ulteriormente il proprio vantaggio sul +14 di Carr (53-39) prima di un “risveglio” di Galloway, sin lì timido, con quattro punti di fila che aprono la via a un recupero triestino sino al -9 al 20’ di McDermott con una tripla impossibile imbucata dall’angolo.
Trieste regge in apertura di terzo quarto: Galloway e McDermott rispondono ai punti di Ferrari e Carr (61-56 al 22’) e i biancorossi restano agganciati abbondantemente al match a metà di frazione. Il semigancio di Candussi e la penetrazione di Ross consegnano il -3 (65-62), ci sono poi i tre liberi di Galloway a firmare il pari a quota 69-69 e, con la Virtus in bonus, torna addirittura avanti di sei (69-75). Edwards chiude il break di 11-0 ospite, ma con la testa avanti c’è Trieste alla penultima sirena: 72-77.
I biancorossi ci credono davvero: con un Paladozza nervosissimo dentro e fuori dal parquet (tecnico a Bello), i giuliani pescano la bomba di McDermott e tre liberi di Brajkovic e Galloway, sino alla bomba di Galloway del 78-88 a 6’ dalla fine. È poi +9 esterno sull’80-89, ma Bologna non molla e si torna a -2 con i canestri di tabella di Hackett e Moore (89-91). I due minuti sono quelli che decidono il match: a Galloway risponde Alston, c’è lo 0/2 di Carr ai liberi e il cameriere di Galloway, assieme all’arcobaleno di Ross. La Virtus sbaglia tanto, dalla linea della carità Ross e McDermott firmano l’impresa.
VIRTUS COSTA BOLOGNA 93
PALLACANESTRO TRIESTE 100
(24-25, 55-46, 72-77)
VIRTUS COSTA BOLOGNA: Moore 10 (5/9, 0/3), Alston 16 (3/7, 1/8), Bello 7 (3/6, 0/2), Ferrari 13 (2/4, 3/4), Diouf 4 (1/5) . Hackett 4 (2/2, 0/2), Carr 12 (2/6, 3/7), Casarin 4 (2/5), Kokila 8 (3/6), Edwards 15 (3/3, 3/6), Baiocchi. Ne: Milazzo. All. Mumbru
PALLACANESTRO TRIESTE: Ross 18 (3/6, 2/7), Galloway 24 (4/6, 3/6), McDermott 23 (4/6, 4/7), Jones 21 (7/10, 1/6), Brajkovic 4 (1/2). Ruzzier 2 (1/2, 0/1), Canka (0/1 da tre), Deangeli 2 (1/2, 0/1), Candussi 6 (2/3, 0/4). Ne: Paiano, Martucci. All. Taccetti
ARBITRI: Baldini, Borgo, Nicolini
(credits ph. Ciamillo-Castoria)