La fine del “ciclo terribile” di partite ravvicinate con un match da dentro o fuori in Europa. La “bella” di Play-In tra Szolnoki e Pallacanestro Trieste regala il biglietto per le migliori 16 di BCL ma anche un piccolo, prezioso supplemento continentale che i biancorossi hanno ancora assoluta voglia di conquistare.
L’aver centrato le Final Eight di Coppa Italia, dopo tanto penare e con un numero mostruoso di alti e bassi, rappresenta certamente uno sprone importante per tentare domani sera a Miskolc in Ungheria (palla a due alle ore 17.30) di far saltare nuovamente il fattore campo come accaduto nelle prime due gare della serie. Di certo, a Trieste mancherà la freschezza fisica che invece lo Szolnoki avrà a disposizione, non avendo giocato nel weekend, ma forse ciò che importerà maggiormente è lo stato mentale giuliano. Rafforzato nell’animo dopo la vittoria di ieri sera conto Cantù, un qualcosa che dovrà essere benzina nelle gambe inevitabilmente stanche di Ruzzier e soci.
“Prima di tutto sono molto felice per aver centrato un primo obiettivo importante della stagione, come la qualificazione alla Coppa Italia. Ora ci aspetta una partita estremamente complicata”. Così Israel Gonzalez alla vigilia della sfida contro i magiari. “La nostra possibilità passa dal giocare insieme, da una vera identità di squadra: dovremo restare compatti, consapevoli che i momenti di difficoltà arriveranno, ma pronti a trovare soluzioni nei momenti chiave. Sarà fondamentale il lavoro difensivo, soprattutto a rimbalzo, e compensare con uno sforzo extra l’eventuale differenza di energia. Dovremo controllare il ritmo e non permettere a Somogyi di giocare con continuità: è il motore di Szolnoki, il giocatore che fa funzionare tutto il loro sistema. Ci aspetta una grande sfida, vogliamo fare il miglior lavoro possibile in campo e continuare il nostro percorso in Basketball Champions League”.
(credits ph. BCL)