Serenità… a data da destinarsi. È questo il refrain estivo afferito alla Pallacanestro Trieste, sempre più in balia di un silenzio assordante, registrando l’ennesimo CdA posticipato. Si, perché la giornata di ieri ha portato in dote la conferma che una possibile data utile alla prossima riunione possa essere il 15 luglio.
Attenzione però, i giorni passati non hanno avuto i crismi della staticità, tutt’altro, hanno portato ad una possibile schiarita soprattutto sul fronte della ripartenza. Ci sono garanzie che il pregresso (400/500 mila euro) e il mercato potranno partire con la copertura della proprietà, semplicemente i giorni da qui al 15 luglio serviranno a predisporre gli elementi per formalizzare l’organigramma societario, con nomine certe. Michael Arcieri sta lavorando con il responsabile della Newport Holdings LLC, in maniera costruttiva, anche in funzione di una possibile nuova rivendita nel futuro prossimo. Quindi, al di là della conferma avuta sui contratti di Michele Ruzzier e Francesco Candussi, al di là della ormai certa conferma di capitan Lodovico Deangeli con contratto biennale, il mercato della Pallacanestro Trieste è già attivo, ovviamente con uomini e tempi ritenuti opportuni dal gm Arcieri (ora a Las Vegas ndr.).
Il nodo palazzetto invece continua ad essere un rebus irrisolto; la struttura che compone la Pallacanestro Trieste si sta adoperando per svuotare gli uffici del PalaTrieste, non avendo ancora elementi per addivenire ad un accordo fruttuoso per entrambe. L’ipotesi di giocare al PalaBigot di Gorizia sta diventando un’ipotesi concreta, anche perché il costo della “trasferta” stagionale in terra isontina, sommato alle logistiche per cercare uffici quale sede societaria, costerebbero meno della metà di quanto propone il Comune di Trieste. I tempi ormai si accorciano, le vacanze dei comunali sono alle porte, servirebbe un cambio di marcia ma soprattutto la volontà di venirsi incontro.