Il comunicato congiunto di una decina di giorni fa, in cui Comune, Regione e Pallacanestro Trieste confermavano “l'avvio di un costante e continuo confronto, improntato a uno spirito di piena collaborazione e di reciproca disponibilità, con l'obiettivo di individuare la migliore soluzione possibile per disputare le gare interne in via Flavia”. E oggi le parole dell'assessore allo Sport Elisa Lodi, secondo cui entro la prossima settimana si potrebbe sottoscrivere l'intesa per la gestione del PalaRubini. La querelle sull'impianto di gioco della prima squadra locale di basket sembra incanalata sulla strada della risoluzione. I termini dell'accordo non sono ancora noti ma sia da piazza Unità che dalle stanze della Regione filtra ottimismo sulla faccenda del PalaTrieste. Sarebbe la conclusione più naturale di una vicenda che negli ultimi mesi ha visto il club e le istituzioni ai ferri corti e che a un certo punto rischiava di trasformarsi in una beffa atroce per i tifosi, con il paventato trasloco - almeno parziale - a Gorizia. Così non sarà, per la gioia di tutti.
“Vogliamo risolvere la questione il prima possibile - fa sapere l'assessore Lodi - per consentire alla società di aprire ufficialmente la campagna abbonamenti. Il nostro obiettivo è sempre stato lo stesso: la Pallacanestro Trieste deve giocare in via Flavia e siamo convinti che entro la prossima settimana il caso sarà risolto”. Il g.m. Arcieri e il suo staff attendono ovviamente la firma dell'intesa per poi ufficializzare la sottoscrizione delle tessere: la speranza è di partire dopo Ferragosto, una volta che “l'affaire” PalaRubini sarà risolto completamente.
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